SAVE THE DATE : Incontro al femminile. Perchè fallisce una dieta?

Abbondanza di cibo, facile accessibilità e messaggi discordanti dei mass media rappresentano solo alcuni dei fattori che contribuiscono ad un rapporto sbagliato con il cibo. Difficile rimanere immuni a certi meccanismi quando c’è tanta confusione nei confronti dell’alimentazione. La sfera femminile risulta culturalmente più esposta a certi messaggi spesso contraddittori tra loro.
La Dott.ssa Emanuela Scanu Psicologa e coach alimentare ci spiegherà cosa accade quando decidiamo di metterci a dieta e perchè nel 80% dei casi si fallisce!
Infatti dimagrire è…UNA QUESTIONE DI TESTA! 
Ne parliamo presso la Parafarmacia del Lago ad Anguillara Sabazia in via Anguillarese 22b alle h.17 di venerdì 26 maggio p.v.

#Insieme si può vincere

Questo lo slogan che ha animato la mattina di sabato 6 maggio scorso  presso il Comune di Bracciano in occasione della cerimonia di conferimento di encomio alla Squadra di Velia da parte dell’amministrazione comunale.

La  motivazione di ENCOMIO :

per il fattivo contributo rivolto a promuovere la cultura della prevenzione oncologica sul territorio Sabatino e della Tuscia, per il concreto sostegno alle tante donne che affrontano la malattia tumorale e per l’apporto costante teso a rendere la patologia sempre più curabile, Fulgido esempio di nobili virtù civiche di umana solidarietà e generoso spirito di abnegazione”

consegnata dal vice sindaco di Bracciano alla Caposquadra Velia.

Presenti molti rappresentati delle associazioni locali come la C.R.I. (Gruppo Sabazio) e Donne in movimento, Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori E Ristoratori) ed Epulea e tante donne che hanno affrontato e stanno affrontando il cancro al seno.

Momenti di commozione con la lettura di apertura dedicata alla rinascita e alla speranza effettuata dall’attrice Paola Lorenzoni a cui ha fatto seguito un interessante relazione del dott. Stefano Magno che oltre ad introdurre la storia dell’oncologia ha sottolineato l’importanza delle medicine integrate in aggiunta ai farmaci tradizionali. A quest’ultimi il compito di debellare la malattia alle medicine integrate quello di migliorare e rinforzare la parte sana dell’individuo.

“Il tumore è sempre più frequente e siamo ben lontani dalla possibilità della sconfitta, ma è sempre più curabile e non sempre tumore è sinonimo di morte…Il tumore sta diventando una malattia cronica e serve un grande gioco di squadra..” ha incalzato il dott. Magno chiudendo il suo intervento con un proverbio africano: “Se devi andare veloce corri da solo, se devi andare lontano cerca dei compagni di viaggio”

In chiusura la lettura del Testamento di Velia che ha colpito nel cuore tutti i presenti che hanno applaudito per molti minuti grazie all’interpretazione molto sentita di Paola Lorenzoni.

Foto di rito ed un gustoso buffet hanno allietato il termine dell’incontro con il sottofondo musicale di Nicola Buffa alla chitarra e Max Straccini al sax.

L’universo delle emozioni al Festival della Psicologia

Dopo il successo ottenuto in precedenza anche quest’anno l’ordine degli Psicologi del Lazio propone una rassegna pensata per i cittadini che sarà articolata nel mese di maggio in 5 giornate e precisamente dal 25 al 29 maggio p.v.

Il tema proposto è: “l’universo delle emozioni”.

Attraverso le potenzialità del Festival della Psicologia sarà possibile conoscere i professionisti della  zona di appartenenza, le loro specializzazioni ed aree di intervento, nonchè  partecipare alle numerose attività in calendario.

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A partire dai prossimi giorni e per tutto il mese di maggio, i cittadini che accederanno al sito FestivalPsicologia.it potranno visitare il mio profilo professionale e quello di centinaia di miei colleghi, e poter usufruire di numerose agevolazioni.Tra le varie possibilità quella di scaricare un vaucher per una mia prima consulenza gratuita e la possibilità di effettuare un percorso a costi agevolati. E’ possibile richiedere un appuntamento sia per la sede di Roma in zona Aurelia (metro A Cornelia) o in quella di Anguillara Sabazia (zona Stazione)

Il sito web FestivalPsicologia.it è già online

Non solo leggi, ma educazione per risolvere il doloroso tema della violenza sulle Donne

Giovedì 27 aprile scorso si è svolto il Convegno “La violenza di genere in Italia”. L’evento fa parte di un ampio progetto itinerante, “Lo Sport contro la violenza sulle Donne…per vincere insieme”, che coinvolge molte realtà, location ed illustri relatori in questa occasione ospitati presso la Casa Internazionale delle Donne nel cuore di Roma: un luogo simbolo per l’emancipazione femminile.

In apertura le parole di ringraziamento ed i saluti dell’organizzatore Carmelo Mandalari, a cui è seguito un intervento della giornalista Manuela Rella che, dopo aver condiviso i tristi dati statistici riguardo la violenza psichica, fisica ed economica, ha sapientemente moderato l’incontro.

L’azione determinante viene svolta dall’educazione all’interno della famiglia ed in sinergia con la scuola: su questo dato sono d’accordo tutti, tra cui la Senatrice Fabiola Anitori, la quale ha sottolineato anche un dato molto importante ovvero che la violenza di genere crea più invalidità permanenti e morti nel mondo rispetto ai tumori, agli incidenti e alla malaria. Considerazioni allarmanti anche da parte dell’On. Fabrizia Giuliani che fa luce sul fatto che la violenza non viene riconosciuta subito e che spesso viene presa per un evento occasionale o addirittura prova d’amore e quindi si rende necessario anche agire sulla consapevolezza di certe dinamiche con le donne. L‘ Avv. Luana Campa ha sollevato un altro terribile problema ovvero la violenza effettuata nelle mura domestiche sotto gli occhi dei figli ed il grande numero di orfani che questa realtà ha prodotto con tutte le conseguenze che si possono immaginare.

Mi sono trovata d’accordo con il Prof. Francesco Bruno che ha “punzecchiato” la platea sul fatto che gli uomini sono partoriti da Donne e che quindi la responsabilità educativa è in gran parte loro. Purtroppo non di rado, durante la mia attività clinica, assisto a diversi metodi educativi applicati dalla stessa madre nei confronti di figli di sesso diverso. Da una bambina si pretende che a 8 anni tenga pulita la camera e rifaccia il letto, mentre dal maschio 14enne no, perchè maschio appunto.

Questo crea un diverso modo di vedere la donna da parte degli uomini, ma anche da parte delle donne. L’azione della madre ha un effetto negativo non solo sul ragazzo che gode di una sorta di superiorità di genere, ma anche nei confronti della ragazza che si sente svalutata come se fosse una cosa normale e scontata.

Tanta strada è stata fatta dall’abolizione della legge sul delitto d’onore, che è solo del 1981, ma ancora tanta ne deve essere fatta in ambito legislativo. Putroppo la legge può poco se alla base non c’è un’educazione equilibrata in cui i diritti per entrambi i sessi diventi una cosa normale.

Durante il convegno tutti gli intervenuti hanno confermato il loro impegno per promuovere azioni positive e durature per risolvere o almeno arginare questa terribile realtà ognuno con le proprie competenze e professionalità: il Senatore Domenico Scilipoti, il Prefetto Francesco Tagliente, il Ministro dello Sport Luca Lotti, l’ Avv. Monica Nassisi, la Dr.ssa Cappelluti Roberta, il Dr. Dario Coppi Vice Presidente AICEM e la Dr.ssa Elena Maglio Presidente della Squadra Calcio Femminile Elena Magnester.

Numerosi gli Ospiti presenti tra cui la Consigliera Regionale Cristiana AVENALI, la Dr.ssa Cristina Chiuso Delegata CONI Lazio, la Dr.ssa Patrizia COTTINI – FIGC – Lega Nazionale Dilettanti Dipartimento Calcio Femminile, la Rappresentativa dell’ Ente di Promozione sportiva AICS, la Dr.ssa Teresa Manes Presidente Ass.ne Italiana Prevenzione Bullismo, il Dr. Francesco Riccardi, la Dr.ssa Merola Daniela, la Dr.ssa Emanuela Scanu Psicologa, la Dr.ssa Federica Elia, la Dr.ssa Linda Rombolà, il Dr. Massimo Mattioli, il Dr.Alessandro G. Mandraffino, la Rappresentativa dei Centri Volontari Difesa Territoriale, dei Blueberetsinternational Corps e i Corpi Sanitari Internazionali.