Giornata Mondiale della Salute Mentale

La Giornata Mondiale della Salute Mentale (World Mental Health Day) è un’iniziativa che si celebra il 10 ottobre di ogni anno. Istituita nel 1992 dalla Federazione Mondiale per la Salute Mentale (WFMH) e riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, promuove – tramite campagne e attività – la consapevolezza e la difesa della salute mentale contro lo stigma sociale.

Ogni anno viene portato all’attenzione un aspetto diverso relativo alla Salute Mentale. Per il 2021 è stato scelto: “Salute Mentale in un mondo ineguale”
(Mental Health in an Unequal World) perché persiste una disparità di trattamento e di qualità dell’assistenza fornita tra chi soffre di malattie mentali e chi di altre patologie.

Molti sono i fattori che determinano queste differenze: situazioni economiche, sociali e culturali, problematiche acuite nell’ultimo anno a causa della pandemia e della maggiore difficoltà di accesso alle cure. A tutto questo si aggiungono lo stigma e il pregiudizio che condizionano la qualità della vita delle persone che vivono con disturbi mentali e dei loro cari.

Come dichiara il Professor Gabriel Ivbijaro MBE JP, Segretario Generale WFMHL, la Giornata Mondiale della Salute Mentale 2021 offre a ciascuno l’opportunità di unirsi e agire insieme per affrontare queste disparità e per garantire alle persone con disturbi mentali e i loro cari di essere pienamente integrate nella vita quotidiana, in tutti i suoi aspetti.

Fonte: https://insiemeperlasalutementale.it/la-gm-della-salute-mentale/

Fare la spesa in modo consapevole

Dovremmo essere focalizzati su presente ogni istante della nostra vita eppure dal primo caffè della mattina inseriamo il pilota automatico e partiamo. Andiamo al lavoro, svolgiamo i nostri compiti e così fino a sera. La maggior parte del tempo abbiamo fatto cose, ma in realtà non siamo stati consapevoli di nulla.

Più volte al giorno dovremmo essere capaci di “tornare al presente” vivendo con gioia l’attimo e prediligendo il mondo dell’essere piuttosto che quello del fare così come raccomandato dalla mindfulness.

Anche il momento di fare la spesa può essere un momento consapevole che non vuol dire semplicemente fare la lista ed andare al supermercato…Districarsi nei vari reparti tra le infinite proposte alimentari senza cadere in tentazione è lì che si rivela un’arte!

Comprare troppo, troppo poco, male è abbastanza frequente con il rischio di riempire il carrello di cibi che non avremo modo di mangiare e che faranno la muffa nel frigorifero. Evitate di andare a fare rifornimenti nell’orario dei pasti, perché sebbene possiate trovare meno fila, rischiate con la fame di avere gli occhi più grandi dello stomaco! In altri casi si finisce per comprare due cose al volo ed il giorno dopo essere punto a capo e magari per la pigrizia di  tornare al supermercato si  finisce  per mangiare quello che capita mischiando alimenti molto diversi tra loro e spesso, pur sentendoti pieni, si può non essere soddisfatti e dopo poco ciò porterà alla ricerca di altro cibo.

Comprare male è la situazione più frequente di tutte e quindi cerchiamo di rimediare. Il primo passo, ovviamente è fare una lista, ma come si fa a fare una lista intelligente? Calcoliamo i pasti che consumeremo a casa senza dimenticare colazioni ed eventuali spuntini e compriamo i cibi freschi che siamo certi di utilizzare entro 2-3 giorni al massimo. Evitiamo di riempire il carrello di cibi di pronto consumo, specialmente i surgelati, i cibi precotti o elaborati. Avere qualcosa di pronto consumo non è sbagliato in modo assoluto poiché può capitare che una sera tornando tardi non si faccia in tempo a preparare, però devono essere appunto eccezioni. Cercate di creare un menù settimanale in modo di avere tutti i cibi a disposizione. Le uova non possono mancare poiché si prestano a tante soluzioni diverse. Una confezione di nasello surgelato può rivelarsi un’altra alternativa sana e rapida se messo a cuocere in una padella con della polpa di pomodoro e spezie. Non disdegnerei le verdure da cuocere in busta. Non sono economiche rispetto a quelle sfuse fresche, ma sono pronte all’uso e se siete di quelli che non mangiano verdure perché si scocciano a pulirle può essere una buona soluzione. Personalmente non avendo molto tempo a disposizione una volta a settimana faccio rifornimento di verdure e quelle che penso di non consumare a breve le lavo e le metto a congelare già tagliate in modo che al bisogno siano facili da tirare fuori da freezer per fare il condimento per la pasta o un contorno.

Infine concediamoci la gioia dell’acquisto del pane fresco ogni giorno (poco, ma buono!). Consumare del pane appena sfornato riempie prima l’anima della pancia: un modo per prendersi cura di sé stessi e della propria famiglia in modo semplice.

Puoi leggere questo articolo anche su ROMAOGGI.EU nella rubrica MIND&FOOD

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Storia breve con morale (marzo)

Il conferenziere iniziò il suo intervento sventolando una banconota verde da cento euro.

“Chi vuole questa banconota da cento euro?” domandò.

Si alzarono varie mani, ma il conferenziere chiarì: “Prima di consegnarla, però, devo fare una cosa”.

Stropicciò la banconota furiosamente, poi disse: “Chi la vuole ancora?”.

Le mani vennero sollevate di nuovo.

“E se faccio così?”.

Lanciò la banconota contro il muro e, quando ricadde sul pavimento, la calpestò; poi la mostrò nuovamente all’uditorio: era ormai sporca e malconcia.

“Qualcuno la vuole ancora?”.

Come al solito, le mani si alzarono.

Per quanto fosse maltrattata, la banconota non perdeva nulla del suo valore.

Molte volte nella vita veniamo feriti, commettiamo degli errori, cadiamo eppure manteniamo il nostro valore. Se lo possediamo.

Noi, il presente ed il nostro spazio interno

Nel saggio “Sulla felicità e sul dolore” Arthur Schopenhauer scriveva testualmente:

“C’è in noi una saggezza che va al di là del cervello. Nei grandi momenti, nelle scelte Più importanti della vita, noi non agiamo secondo una chiara consapevolezza di ciò che è giusto, ma in virtù di un impulso interno…proveniente dalle più intime profondità del nostro essere…”

Ognuno di noi è unico, ognuno possiede uno spazio interno anch’esso unico di cui  dimentichiamo di prenderci cura. Ogni giorno la vita ci offre qualcosa di nuovo, ma se siamo sempre impegnati  a dare giudizi, parlare della nostra infelicità, fare confronti non ci si accorge del nostro spazio interno. Non è necessario stare a lamentarsi del passato e fare previsioni e programmi per il futuro. Nella vita non è necessario cambiare per forza qualcosa, ma sicuramente accorgersi di avere un’ interiorità con i suoi desideri e segreti.

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Ogni giorno le nostre immagini mentali, ciò che diciamo e come ci vediamo ci “costruiscono” e creano l’immagine che abbiamo di noi.  Se questa immagine è ferma nel passato o troppo proiettata nel futuro non ci permette di vivere appieno nel presente impedendoci di comprendere e vedere le cose che la vita ci offre ogni giorno.

Se perdiamo il nostro spazio interno abbiamo l’impressione di allontanarci dalla vita. Viviamo nella superfice, nell’apparenza di noi stessi. Succede quando perdiamo la magia del mondo infanile e diventiamo troppo razionali . La vita non ci appartiene più e ci perdiamo nella mente e nei suoi labirinti.

Vale la pena fermarsi e assaporare l’attimo.