La dieta comincia sempre di lunedì

A volte l’equilibrio tra come siamo e come vorremo essere è difficile da ottenere: quanti tra noi, ciclicamente, cercano la formula magica che ci doni all’istante una forma fisica migliore attraverso la quale sentirsi più belli, più sani, più forti?

Non sentirsi bene con noi stessi ci può trascinare in un vortice dal quale è difficile uscire, nel quale ci sentiamo inadeguati poiché pensiamo che ciò che ci manca (che può essere un lavoro migliore, o la stima dei colleghi o il non avere abbastanza “successo” nella vita sociale) dipenda dal nostro corpo, che non è come vorremmo.

Succede poi che il fatto di non riuscire ad ottenere quel cambiamento ci fa sprofondare in una tristezza che si auto alimenta (non mi piaccio, sono cupo, vorrei cambiare ma non riesco, nessuno mi vuole bene veramente perché io stessa non mi piaccio).

Mi sono imbattuta in Dimagrire, una scelta consapevole di Emanuela Scanu, edito da Campi di Carta, che non è uno dei soliti testi che reclamizzano diete miracolose. Ha un approccio al tema dei chili in eccesso, e soprattutto del non piacersi, che non parte da ciò che siamo abituati a mangiare, ma che ci porta, capitolo dopo capitolo, ad una conoscenza più profonda di noi, delle nostre debolezze e dei nostri punti di forza.

L’obiettivo è migliorare l’autostima per poter iniziare il cammino verso un cambiamento che ci renda più sereni. 

Credo che tanti di noi abbiano sperimentato che se facciamo una dieta per perdere chili l’effetto tende a non essere duraturo.

Se leggerete questo libro, scritto da una psicologa e non da una dietologa, scoprirete che essere consapevoli di ciò che mangiamo, di come mangiamo e del perché mangiamo cambia totalmente il rapporto con il cibo, scoprirete che occorre “gustare” ciò che si mangia, che il cibo non può essere “consolatorio” ma che costituisce un approccio sano alla vita.

Un sentito grazie a Marina Asperti per questa bellissima recensione del mio libro!

Vi invito a seguirla qui:

Cosa metti nel carrello?

Si può fare una spesa davvero intelligente scegliendo cibo di qualità che nutra il nostro corpo e guardi anche alla salvaguardia del pianeta? Sono certa di sì! Ti propongo dei passaggi semplici e ti chiedo di non darli per scontati, perché forse li conosci, ma non li segui a dovere per pigrizia, per fretta o altro. Siamo in un momento storico in cui ogni singola scelta è importante quindi sei pronto a cominciare?

Preferire Prodotti Biologici: Opta per frutta, verdura e altri prodotti biologici che sono coltivati senza l’uso di pesticidi nocivi. Questi alimenti sono spesso più nutrienti e supportano pratiche agricole rispettose dell’ambiente.

Scegliere Cibi di Stagione: Acquista frutta e verdura di stagione per assicurarti che gli alimenti siano freschi, nutrienti e prodotti localmente. In questo modo, riduci l’impatto ambientale legato al trasporto di alimenti da regioni distanti.

Varietà di Colori sul Tuo Piatto: Garantisci una varietà di colori nel tuo carrello della spesa. I diversi colori nelle verdure e nella frutta indicano la presenza di nutrienti diversi, offrendoti una gamma completa di benefici per la salute.

Legumi e Cereali Integrali: Integra legumi come lenticchie, ceci e fagioli nella tua dieta per una fonte di proteine vegetali. Scegli anche cereali integrali, come quinoa e farro, per un apporto di fibre e nutrienti essenziali.

Pesce Sostenibile: Quando acquisti pesce, cerca opzioni sostenibili etichettate con il logo MSC (Marine Stewardship Council). Ciò aiuta a preservare le risorse ittiche e a sostenere la pesca responsabile.

Evita Alimenti Altamente Processati: Riduci al minimo il consumo di cibi confezionati e altamente processati. Opta per cibi freschi e preparati in casa per avere il controllo sugli ingredienti e ridurre l’assunzione di additivi nocivi.

Prodotti Locali: Supporta i produttori locali acquistando frutta, verdura e altri prodotti alimentari provenienti dalla tua regione. Questo non solo riduce l’impronta ecologica, ma contribuisce anche all’economia locale.

Snack Salutari: Scegli snack sani come frutta secca, yogurt greco o verdure crude con hummus. Queste opzioni forniscono energia duratura e nutrienti senza aggiunta di zuccheri e grassi saturi.

Acqua Come Bevanda Principale: Riduci il consumo di bevande zuccherate e privilegia l’acqua come bevanda principale. L’acqua è essenziale per il benessere generale e contribuisce a mantenere il corpo idratato.

Spreco Zero: Riduci gli sprechi pianificando i pasti, conservando gli alimenti correttamente e utilizzando gli avanzi in nuove preparazioni. Questo non solo aiuta a risparmiare denaro, ma contribuisce anche a ridurre la produzione di rifiuti alimentari.

Concludendo: una spesa sana non riguarda solo ciò che mangiamo, ma anche come scegliamo i nostri alimenti. Seguendo queste idee per una spesa sana e sostenibile, non solo nutrirai il tuo corpo ma contribuirai anche a preservare il nostro prezioso pianeta.

Per perdere peso non cercare scorciatoie

Per perdere peso cerchi sempre la strada più veloce? Speri nella formula magica o nella pillola della felicità?

Sei un’illusa se pensi che si possa ottenere la perdita di peso senza sacrifici. Se questo ti è chiaro scopri cosa ho da insegnarti con il mio libro ed inizia il vero cambiamento che prima del corpo passa dalla testa!

Dimagrire una scelta consapevole 2 è il mio nuovo libro giunto alla seconda edizione.  Chiariamo che non è un libro di diete. Si parla di alimentazione, certo, ma principalmente dei cambiamenti che devono avvenire dentro di te.

Liberati da idee infondate che ti hanno causato solo frustrazione,  perdita di soldi e tempo ed inizia a dimagrire consapevolmente io ti insegnerò come!

Puoi acquisare on line il mio nuovo libro “Dimagrire una scelta consapevole 2/Il NUOVO Metodo Integrato della Dott.ssa Scanu” e ricevere la propria copia direttamente a casa con una dedica personalizzata e senza spese di spedizione.

Se è un regalo per una persona a cui tieni raccontami qualcosa di lei ed indica il suo nome e recapito completo. Sarà inviato in confezione regalo senza costi aggiuntivi.

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Il diario alimentare: alleato prezioso

Ho dedicato al diario alimentare un intero capitolo, il sesto ad essere precisi, del mio ultimo libro “Dimagrire una celta consapevole 2/ Il NUOVO Metodo Integrato della Dott.ssa Scanu” edito da Campi di Carta lo scorso dicembre e presentato a La Nuvola all’EUR durante la manifestazione Più libri, più liberi precisamente l’8 dicembre 2023. Da ciò si evince come il Diario alimentare nel mio metodo sia di fondamentale importanza. Uno strumento semplice ed immediato che non controlla solo la quantità dei cibi, ma monitora anche tutte le emozioni o le situazioni in cui ci si trova a mangiare troppo e/o male rispetto al proprio fabbisogno nutrizionle.

L’utilizzo del diario ha principalmente una doppia valenza. Come coach alimentare mi permette di comprendere i principali errori della vostra dieta e mi permette di proporvi alternative valide dal punto nutrizionale correggendo azioni che ripetete pensando spesso di essere nel giusto. Dal punto di vista psicologico viene effettuata una sorta di fotografia che evidenzia quali sono le situazioni a rischio in cui gli extra si ripetono e sfuggono al controllo.

Ciò che rende l’utilizzo del diario un’ottimo strumento è naturalmente la sua compilazione. Non è ovvio come sembra. Non basta acquistare un quadernino e tenerlo in borsa,(possono bastare anche le note del telefono per i più tecnologici!), ma la cosa più importante è scrivere ogni cosa che si ingerisce, compresa una caramella o un bicchiere di acqua. Nulla è inutile e nulla è superfluo o scontato.

La compilazione completa e corretta è l’unica alternativa. Scrivere in modo frammentario o peggio trascrivere la dieta che vi ha rilasciato la nutrizionista, (è capitato più di una volta credetemi!) non mi è di nessuna utilità se devo aiutarvi. Se non scrivete che vi alzate di notte o che per tornare a casa fate una certa strada perchè c’è il supermercato dove fate “rifornimento” a nascondete le prove del misfatto io non posso aiutarvi. L’onestà è un requisito fondamentale così come l’immediatezza.

Se avete chiesto aiuto è chiaro che da soli non riuscite nella perdita di peso e quindi è abbastanza stupido evitare di scrivere i vostri extra. Io so che li avete fatti, ma non ho misura del reale problema se non scrivete. Io non faccio nè il gendarme, nè il giudice per cui se non mi vengono convise le giuste azioni non posso aiuravi in modo accurato ed anche il mio lavoro diventa “circa quasi” ed io non lavoro così. Inoltre se non scrivete subito e vi ci mettete la sera vi assicuro che avrete dimenticato un buon 30% di quello che avete ingerito, ma il vosro corpo il conteggio delle calorie lo fa comunque!

Quindi iniziate a pensare al diario alimentare come un prezioso alleato e non una tortura, ciò vi restituirà la misura del vostro impegno ed evidenzierà i vostri sacrifici, ma anche i vostri successi.

Nel libro c’è un fax simile per iniziare a tenere traccia del cibo ingerito e delle emozioni correlate se non lo avete scrivetemi attraverso la mail:

emanuelascanu@libero.it e sarò lieta di inviarvene una copia.

Non mettere “la perdita di peso” sulla lista dei buoni propositi 2024

Come per ogni fine anno ecco che siamo di fronte alla lista dei buoni propositi per quello che sta per avere inizio. Sono certa che anche tu, e come te molti altri, rimetterai le stesse cose dell’anno precedente, perché durante quest’anno non sei riuscito nell’intento. Le motivazioni possono essere molteplici, e credo che starai dando la colpa a questa o quella evenienza, ma forse qualche domanda sarebbe opportuno farsela. Tenevo davvero a quell’obiettivo? Cosa avrei dovuto fare e non ho fatto? Ho sottovalutato l’impegno necessario?

Sicuramente non è stata fatta una valutazione appropriata di come approcciarsi all’obiettivo, oppure come è molto probabile, hai rimesso in campo le stesse modalità utilizzate in altre situazioni. Se non hanno funzionato prima, non si può pretendere che funzionino poi!

Se anche questo 30 dicembre ti trovi sconfitta nella perdita di peso forse devi cambiare prospettiva, perché già da lì stai facendo un errore. Vediamone insieme alcuni confrontando il pensiero errato con il giusto atteggiamento.

Sbagliato  

Controllo continuamente il mio peso e le mie misure  

Aumento l’attività fisica per perdere peso    

Elimino tutte le schifezze da casa      



Da gennaio dieta restrittiva      



Non devo sgarrare        



Devo perdere peso
Giusto  

Impara ad ascoltare le tue emozioni, fidati del tuo sesto senso. Lascia stare la bilancia ascoltati.  


Va bene aumentare l’attività fisica, ma per il senso di benessere che ne deriva portando salute al corpo che funzionerà al meglio  

E’ una cosa pericolosa, perché il giorno che ne hai voglia e non ne hai mangerai di tutto per sopperire a quel desiderio! Impara ad avere un rapporto equilibrato con il cibo senza eccessi  

Atteggiamento che vi porterà a sforare in modo eccessivo in questi giorni di festa e produrrà sovraccarico a tutti gli organi. Imparate ad ascoltare i vostri bisogni.  

Impara ad ascoltare il tuo corpo e comprendere di cosa ha bisogno. Lavora sul significato dei sensi di colpa per te.  

A volte non sono i kg in eccesso quelli da cui dovete liberarvi, ma persone e relazioni tossiche quelle che dovete riconoscere e da cui dovete prendere le distanze

Credo che già da questi punti hai molte riflessioni da fare. Certamente da soli è molto difficile, perchè inevitabilmente si insinuano atteggiamenti antichi che vi faranno deragliare più volte. Imparare ad ascoltare il proprio corpo ed i propri bisogni prima di canoni estetici è il primo passaggio. La mindful aiuta molto imparando i giusti atteggiamenti relativi al qui ed ora ed alla pazienza. Se hai fallito varie volte chiedi aiuto. Ti darò gli strumenti giusti per approcciarti al tuo stile di vita in maniera soddisfacente imparando a lasciar andare tutte le zavorre che non ti permettono di progredire.

Eleganza oltre la taglia

Siamo in prossimità delle Feste ed invece di darvi consigli sul cosa e come mangiare vorrei regalarvi qualche perla di saggezza per far sì che di fronte all’armadio non abbiate mancamenti e possiate sfruttare al meglio il vostro guardaroba anche se con qualche kg in più.

Quando si hanno kg in più è difficile vestirsi bene. Quando si hanno kg in più non si possono indossare certe cose. Quando si hanno kg in più sta male tutto.

Anche tu parli in questo modo? Anche tu credi a queste affermazioni? Allora che fai? Ti arrendi? Lasci stare? Ti lamenti tutto il giorno? Oppure ti dai una possibilità? Rimboccati le maniche e vai davanti al guardaroba: sono pronta a darti dei consigli perché essere in sovrappeso non deve necessariamente voler dire indossare tute, essere in soprappeso non significa trascurarsi. Prima di cominciare chiariamo qualche punto.

Valorizzare le donne in sovrappeso richiede sensibilità, rispetto e considerazione. Non dovresti giudicarti o etichettarti in base al tuo peso. Invece, cerca di promuovere l’autostima, l’accettazione e il benessere generale come sottolineato nei capitoli precedenti. Ecco alcuni consigli pratici per farlo:

  • Usa un linguaggio rispettoso e gentile quando ti rivolgi a te;
  • Non fare commenti critici o umilianti sul tuo peso o sul tuo aspetto fisico;
  • Valorizza le tue qualità personali, come l’intelligenza, l’umorismo, la gentilezza e la creatività, anziché concentrarti sul peso;
  • Promuovi la tua autostima complimentandoti con te stessa per i successi piccoli o grandi della giornata, non dare mai nulla per scontato;
  • Invece di concentrarti solo sul peso, incoraggia uno stile di vita attivo e salutare;
  • Lotta contro la discriminazione: sii un alleato nella lotta contro la discriminazione basata sul peso. Influenza positivamente la cultura e le norme sociali per promuovere l’accettazione e l’uguaglianza.
  • Sii un modello positivo: mostra attraverso il tuo comportamento che le persone dovrebbero essere giudicate per la loro personalità, le loro azioni e i loro valori, non per il loro aspetto fisico.

Ed ora cominciamo: fisico a mela, a pera, clessidra …. Quanto è difficile darsi una valutazione corretta? Come si capiscono le differenze? Le forme del corpo umano possono essere generalmente suddivise in quattro categorie principali: pera, mela, clessidra e rettangolo. Qui di seguito ti spiego come distinguerle.

Fisico a pera:

Caratteristiche: il fisico a pera è caratterizzato da spalle più strette rispetto all’anca. Le persone con questa forma del corpo tendono ad accumulare peso nella parte inferiore del corpo, inclusi fianchi, cosce e glutei.

Indizi per riconoscerlo: noterai che le spalle sono più strette rispetto all’anca, e potresti avere una vita definita. La parte superiore del corpo è generalmente più snella rispetto alla parte inferiore.

Fisico a mela:

Caratteristiche: il fisico a mela è caratterizzato da una distribuzione del peso concentrata principalmente nella parte superiore del corpo. Le persone con questa forma del corpo tendono ad avere spalle larghe, un busto più pieno e una vita meno definita.

Indizi per riconoscerlo: noterai spalle ampie e una linea della vita meno definita. Il peso tende ad accumularsi nella zona dell’addome e della parte superiore delle braccia.

Fisico a clessidra:

Caratteristiche: il fisico a clessidra è spesso considerato il fisico “ideale” in quanto è caratterizzato da spalle e fianchi bilanciati con una vita ben definita. Le persone con questa forma del corpo hanno generalmente una distribuzione uniforme del peso.

Indizi per riconoscerlo: noterai che le spalle e l’anca sono approssimativamente della stessa larghezza e che c’è una curva naturale alla vita.

Fisico a rettangolo:

Caratteristiche: il fisico è caratterizzato da proporzioni in cui la larghezza delle spalle e quella dei fianchi coincidono.

Indizi per riconoscerlo: la linea della vita è meno definita. La transizione tra busto e anca può essere meno marcata. Le gambe possono essere una caratteristica distintiva in quanto spesso sono slanciate e snodabili. Il peso può essere distribuito in modo uniforme su tutto il corpo, c’è una mancanza di curve accentuate.

È importante sottolineare che la forma del corpo può variare notevolmente da persona a persona, e molte persone non rientrano perfettamente in una sola categoria. Puoi anche avere una combinazione di caratteristiche appartenenti a diverse forme del corpo. L’obiettivo principale è capire la tua forma del corpo per poter scegliere abiti che mettano in risalto i tuoi punti di forza e ti facciano sentire sicura e a tuo agio.

Ecco un modo facile per potersi valorizzare anche se non ci si vede rappresentati da nessuna categoria. Pensa ad una S. Se consideri la S vedrai che c’è armonia sulla parte superiore della lettera che equivale alle spalle e la parte inferiore che equivale ai fianchi. Quando ti vesti fai in modo che la parte sopra e la parte sotto del tuo corpo siano in equilibrio. Ad esempio se il tuo bacino è più grosso evita ruches o righe orizzontali che rischiano di enfatizzarlo.

Fine moduloL’obiettivo è quello di farti sentire a tuo agio con te stessa indipendentemente dal peso corporeo. Ecco alcuni consigli su come vestirsi con kg in più in modo elegante e sicuro:

  • Scopri il tuo stile personale: ognuno ha un proprio stile che riflette la personalità e il gusto individuale. Trova ciò che ti fa sentire a tuo agio e sicura di te.
  • Vestibilità: scegli indumenti che ti calzano bene e che mettano in risalto i tuoi punti di forza. Evita capi troppo larghi o troppo aderenti.
  • Scegli materiali e tessuti adatti: tessuti leggeri e fluidi possono essere più comodi e adattabili a diverse forme del corpo. Evita tessuti rigidi o troppo stretti, che potrebbero creare fastidi.
  • Punta su colori e motivi che ti valorizzino: i colori scuri tendono a slanciare la figura, mentre i motivi e le stampe possono nascondere imperfezioni. Tuttavia, non avere paura di sperimentare con colori e stampe che ti piacciono, anche se sono vivaci.
  • Cura dei dettagli: accessori come cinture, gioielli, sciarpe e borse possono aggiungere stile e personalità al tuo outfit. Scegli dettagli che attirino l’attenzione verso le parti del corpo che ti piacciono di più.
  • Vestiti su misura: in alcuni casi, investire in abiti su misura può fare una grande differenza nell’aspetto e nella comodità. Un sarto esperto può creare capi che si adattano perfettamente alla tua forma.
  • Sii sicura di te: la fiducia in se stessi è fondamentale per apparire attraenti indipendentemente dalla taglia. Se ti senti bene con te stessa, trasmetterai una bellezza interiore che si rifletterà anche all’esterno.
  • Ignora le critiche negative: non preoccuparti delle opinioni negative degli altri. Ogni corpo è unico, e l’importante è come ti senti tu stessa. Concentrati sul tuo benessere e sulla tua autostima.
  • Shopping consapevole: quando fai shopping, cerca negozi che offrono una varietà di taglie e stili. Non accontentarti di abiti che non ti piacciono solo perché sono l’unica opzione disponibile.

Tratto da Dimagrire una scelta consapevole 2 edito da Campi di Carta

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Mangiare consapevolmente definizione e metodo

Mangiare consapevolmente, noto anche come “Mindful Eating” in inglese, è un approccio che coinvolge l’atto di mangiare con consapevolezza e attenzione. L’obiettivo è focalizzarsi sul momento presente durante i pasti, prestare attenzione ai propri pensieri e sensazioni legati all’atto del mangiare, senza giudizio. Questo approccio si basa sui principi della mindfulness, una pratica che promuove la consapevolezza e l’accettazione del momento presente.

Ecco cinque punti fondamentali del mangiare consapevolmente:

  1. Consapevolezza del cibo:

Esplorazione sensoriale: Prestare attenzione ai colori, ai profumi, alle texture e ai sapori del cibo. Riconoscere la varietà di sensazioni che accompagnano il mangiare. Per avere un’esperienza gustativa completa ogni boccone deve passare in punti diversi della bocca in modo che ogni papilla gustativa possa inviare i corretti segnali. Molte volte si ingoia senza masticare abbastanza e questo toglie moltissimo all’esperienza del mangiare.

  • Consapevolezza del corpo:

Riconoscere il segnale della fame e della sazietà: Essere consapevoli dei segnali del corpo che indicano la fame e la sazietà. Imparare a distinguere tra fame fisica e fame emotiva. Ascoltate il vostro corpo: smettete di mangiare quando avvertite la sensazione di sazietà, rispettate i segnali che il corpo vi invia. Spesso ci si ferma quando i pantaloni iniziano a stare stretti. A quel punto abbiamo già superato il senso di pienezza, ma non è detto che siamo sazi, perché? A volte mangiamo molto “riempiendoci la pancia”, ma non sempre ci stiamo nutrendo ovvero ingerendo corretti principi nutritivi. La sensazione di pienezza è un fatto meccanico, la sensazione di sazietà è un fatto chimico, non bisogna considerarli allo stesso modo.

  • Consapevolezza delle emozioni:

Riconoscere le emozioni legate al cibo: Essere consapevoli delle emozioni che influenzano il desiderio di mangiare e il comportamento alimentare. Imparare a gestire le emozioni senza ricorrere al cibo come unico mezzo di conforto. Se avete mangiato da poco e vi ritrovate con il barattoli della Nutella in mano sdraiati sul divano forse è meglio che vi chiediate di cosa avete davvero bisogno.

  • Consapevolezza dell’ambiente:

Mangiare senza distrazioni: Evitare di mangiare davanti alla televisione, al computer o con il telefono in mano. Concentrarsi sul cibo e sull’atto di mangiare. Il cervello se stiamo lavorando non si focalizza sul mangiare. Mangiare spesso è un fatto automatico. Il cervello presta più attenzione ad altre azioni e quindi se state mangiando un panino in macchina molto probabilmente dopo poco avrete voglia di mangiare ancora o avrete la sensazione di non aver mangiato. Il cervello però ricorderà tutte le calorie ingerite!!

  • Consapevolezza delle porzioni:

Riconoscere le dimensioni delle porzioni: Essere consapevoli delle dimensioni adeguate delle porzioni e imparare a evitare il sovraffollamento del piatto. Pesate alcune verdure a crudo e vi renderete conto di quanto spesso mangiamo di più inconsapevolmente. Fate la prova con una manciata di riso, con delle fettine di pane e vi renderete conto che pesano molto più di quello che pensate!

Il mangiare consapevolmente può contribuire a sviluppare una relazione più sana con il cibo, promuovere il controllo del peso e migliorare il benessere emotivo. La pratica richiede tempo e costanza, ma molti individui trovano beneficio nell’approccio consapevole al cibo e all’alimentazione. Ecco altri piccoli consigli:

Masticare lentamente: Prendersi il tempo per masticare il cibo lentamente e apprezzare appieno il processo digestivo. Questo può aiutare a evitare il sovrappeso e migliorare la digestione.

Apprezzamento del cibo: Coltivare un senso di gratitudine per il cibo, riconoscendo il lavoro necessario per portare il cibo sulla tavola e apprezzando il privilegio di avere cibo disponibile.

Praticare la respirazione profonda: Utilizzare la respirazione profonda per ridurre lo stress e la tensione durante i pasti.

Riconoscere il senso di fame tra corpo e mente

Il riconoscimento del senso di fame è importante per mantenere un adeguato equilibrio nutrizionale e una buona salute. Ecco alcuni segnali che possono indicare la fame:

Sensazione di vuoto o “rumore” nello stomaco: Spesso, la fame inizia con una sensazione fisica nello stomaco, che può essere descritta come una sorta di vuoto o una sensazione di leggerezza.

Crampi o dolori allo stomaco: La fame può manifestarsi con crampi o dolori leggeri nello stomaco. Questi sintomi possono variare da persona a persona.

Aumento della salivazione: Quando sei affamato, il tuo corpo può iniziare a produrre più saliva in previsione dell’assunzione di cibo.

Malumore o irritabilità: La fame può influire sul tuo stato d’animo, rendendoti facilmente irritabile o nervoso.

Sensazione di debolezza o spossatezza: Quando il corpo non riceve abbastanza energia attraverso il cibo, può rispondere con una sensazione di debolezza o stanchezza.

Distrazione: Se pensi costantemente al cibo o sei facilmente distratto da pensieri legati al cibo, potrebbe essere un segno di fame imminente.

Craving o desiderio di cibo specifico: A volte, la fame può manifestarsi come un forte desiderio per un cibo particolare.

Sensazione di testa leggera o vertigini: La fame può causare una diminuzione dei livelli di zucchero nel sangue, portando a sensazioni di testa leggera o vertigini.

Difficoltà a concentrarsi: La fame può influire sulla tua capacità di concentrarti su compiti o attività, poiché il tuo corpo cerca energia per funzionare adeguatamente.

È importante ascoltare il tuo corpo e rispondere ai segnali di fame mangiando quando necessario. Fondamentale è distinguere tra la fame fisica e la fame emotiva, poiché quest’ultima può portare a scelte alimentari poco sane. Presta attenzione ai segnali del tuo corpo e cerca di mangiare in modo equilibrato per soddisfare le tue necessità nutrizionali.

Ma cosa definisce la “Fame emotiva” ? E’ un termine che può essere interpretato in diversi modi a seconda del contesto. Evitando di analizzare i dettagli dei singoli contesti che potrebbero essere infiniti, mi concentrerò sui segnali di fame emotiva:

Costante bisogno di approvazione: Una persona con fame emotiva potrebbe cercare costantemente l’approvazione dagli altri. Questo può manifestarsi attraverso la ricerca di elogi, complimenti o attenzione continua.

Paura del rifiuto: Chi sperimenta fame emotiva può essere eccessivamente sensibile al rifiuto o alle critiche. Può avere una paura intensa di essere respinto o giudicato negativamente dagli altri.

Dipendenza dalle relazioni: La fame emotiva può portare a una dipendenza eccessiva dalle relazioni. La persona potrebbe cercare costantemente conferme e affetto dagli altri per sentirsi valida ed amata.

Instabilità emotiva: La fame emotiva può contribuire a uno stato emotivo instabile. La persona potrebbe sperimentare frequenti alti e bassi emotivi, spesso legati alla percezione di come gli altri la vedono.

Competizione e confronto costante: Chi vive con fame emotiva potrebbe confrontarsi continuamente con gli altri, cercando di primeggiare per sentirsi migliore e più apprezzato. Attenzione del giudizio, giudicare e giudicarsi ne abbiamo parlato più volte!

Difficoltà nell’autostima: La fame emotiva è spesso correlata a problemi di autostima. La persona potrebbe basare il proprio senso di valore interno su ciò che gli altri pensano di lei.

Come avrete capito c’è un enorme differenza tra fame del corpo e fame delle emozioni e vanno affrontate in modi diversi. La fame emotiva mette in ballo tantissimi aspetti personali e relazionali e quindi affrontarla da soli anche se si ha una buona rete familiare o di amici potrebbe non bastare. Il lavoro sul cibo non dà risultati come invece lavorare sull’autostima, sulla consapevolezza emotiva e sullo sviluppo di relazioni sane. Solo questo lavoro profondo può contribuire a mitigare la fame emotiva e promuovere il benessere emotivo.

I punti chiave per la perdita di peso!

Non esistono formule magiche e sono certa che vi aspettiate chissà quali rivelazioni fantascientifiche. C’è solo un modo (ovvero un insieme di azioni e predisposizioni mentali) per perdere o mantenere il proprio peso corporeo nel tempo. Desiderarlo davvero! Solo così avrai l’atteggiamento giusto per seguire le regole che seguiranno! Perdere peso in modo sano ed efficace richiede un approccio equilibrato che coinvolga una combinazione di dieta, esercizio fisico e cambiamenti nello stile di vita.

Andiamo per gradi e vediamoli insieme:

Consulta un professionista della salute: Prima di iniziare qualsiasi programma di perdita di peso, è importante consultare un medico o un dietologo. Possono aiutarti a stabilire obiettivi realistici e pianificare un programma adatto alle tue esigenze individuali.

Crea un deficit calorico: Per perdere peso, devi bruciare più calorie di quelle che consumi. Puoi farlo mangiando meno calorie di quelle che il tuo corpo ha bisogno per funzionare normalmente o aumentando il tuo livello di attività fisica per bruciare più calorie.

Mantieni una dieta equilibrata: Concentrati su una dieta ricca di frutta, verdura, proteine magre, cereali integrali e grassi sani. Riduci al minimo il consumo di cibi ad alto contenuto calorico, zuccheri aggiunti e alimenti processati.

Controlla le porzioni: Le dimensioni delle porzioni possono avere un impatto significativo sulle calorie totali che consumi. Usa piatti più piccoli e presta attenzione alle dimensioni delle porzioni per evitare il sovraconsumo.

Esercizio fisico regolare: L’attività fisica è fondamentale per bruciare calorie e migliorare la salute generale. Cerca di fare almeno 150 minuti di attività aerobica moderata o 75 minuti di attività intensa alla settimana, insieme a esercizi di forza per rafforzare i muscoli.

Bevi acqua: L’acqua è essenziale per il funzionamento del corpo e può aiutarti a sentirti sazio. Bevi abbastanza acqua durante il giorno per evitare la disidratazione.

Dormi a sufficienza: Il sonno è importante per la regolazione dell’appetito e il metabolismo. Cerca di dormire dalle 7 alle 9 ore a notte.

Gestisci lo stress: Lo stress può portare a cattive abitudini alimentari. Pratica tecniche di gestione dello stress come il rilassamento, la meditazione o lo yoga.

Monitora il tuo progresso: Tieni un diario alimentare per registrare cosa mangi e quanto esercizio fai. Questo può aiutarti a identificare aree in cui puoi migliorare.

Sii paziente e costante: La perdita di peso sana è un processo a lungo termine. Non aspettarti risultati immediati, e cerca di mantenere la motivazione nel corso del tempo.

Ricorda che è importante perseguire la perdita di peso in modo sano, evitando di ricorrere a diete estreme o a metodi non sostenibili. Un approccio equilibrato e sostenibile è la chiave per ottenere risultati duraturi e mantenere una buona salute e non recare danni all’autostima!

Perdere peso non è questione di forza di volontà

La perdita di peso spesso richiede cambiamenti nello stile di vita, come una dieta equilibrata e l’esercizio fisico regolare, che possono essere sfidanti da mantenere nel tempo. La forza di volontà può influenzare il processo di perdita di peso:

Resistenza alle tentazioni: La forza di volontà ti aiuta a resistere alle tentazioni alimentari, come cibi ad alto contenuto calorico o poco salutari. Imparare a dire no a queste tentazioni può aiutarti a ridurre l’assunzione di calorie e a mantenere una dieta più sana.

Mantenimento di una routine di allenamento: L’esercizio regolare è importante per bruciare calorie e migliorare la salute generale. La forza di volontà ti aiuta a rimanere fedele alla tua routine di allenamento, anche quando non hai voglia di farlo.

Gestione dello stress: Lo stress può portare a comportamenti alimentari malsani. La forza di volontà ti permette di gestire lo stress in modi più sani, evitando il ricorso a cibi confortanti o a comportamenti alimentari emotivi.

Resistenza ai cambiamenti a lungo termine: La perdita di peso sostenibile richiede spesso cambiamenti duraturi nello stile di vita. La forza di volontà è essenziale per mantenere questi cambiamenti nel tempo, evitando il ritorno alle abitudini alimentari e di vita precedenti.

Insomma basta volerlo? Con la volontà si arriva ovunque? È vero solo in parte!

Se ci affidiamo esclusivamente alla forza di volontà non faremo molta strada. Arriverà il momento in cui saremo sfiniti e tutti i buoni propositi andranno a farsi benedire con ripercussioni a livello fisico e a livello psicologico.

Se ci affidiamo alla forza di volontà l’autostima potrebbe pagarla molto cara. Ad un eccesso si reagisce con sensi di colpa e sensazione di essere inadeguati, incapaci ed inaffidabili!

Allora cosa è veramente importante? Al primo posto metterei sicuramente lo stile di vita. Se ci rendiamo conto del profondo significato di stile di vita il “sacrificio”, la “rinuncia” non avranno lo stesso impatto.

Per  raggiungere il successo nella perdita di peso a lungo termine  dobbiamo mettere in campo fattori come la pianificazione, la motivazione intrinseca, il sostegno sociale senza dimenticare la consulenza professionale. Quest’ultima che sia psicologica o nutrizionale (o entrambe!) non è una scelta secondaria. Ricordate che con il fai da te in questo campo si rischia molto! Errori dal punto di vista nutrizionale creano problemi metabolici e diete drastiche portano a disagi psicofisiologici anche gravi.

La scelta giusta non sta nel “saper resistere”, ma nella consapevolezza di intraprendere un cammino sano. Imparare a fare le scelte corrette per le proprie esigenze ed il proprio fisico, saper abbinare gli alimenti, sono alcuni dei pilastri fondamentali per intraprendere questo cammino. Un’alimentazione corretta e consapevole associata ad un minimo di attività fisica assicura un corpo in forze in grado di affrontare le sfide quotidiane al meglio. Se ti senti bene sei meno stressato, trovi soluzioni, hai una vita personale più soddisfacente.

Bisogna andare oltre al concetto della perdita di peso ed abbracciare uno stile di vita sano che abbracci tutti gli aspetti della nostra vita oltre l’alimentazione, ma partendo da essa!