Il Sano Egoismo

C’è una parola che pronunciamo troppe poche volte in una giornata, in una settimana, in una vita. Non dirla spesso fa sentire al sicuro. Non viene usata da chi non è capace a farsi rispettare o imporsi. Eppure è una parola piccola quanto formidabile. Sarebbe utile applicarla più spesso e sentirsi in diritto di farlo. Quando? Sempre! Sul lavoro e nelle amicizie, ma anche in famiglia. Sarebbe carino poter alzare un cartellino e non dover dare altre spiegazioni perché lì su quel bianco potrebbero esserci tutte le risposte/giustificazioni che non si è tenuti a dare.

Una parola che dovrebbe accompagnarci molto più spesso che permetterebbe una vita più rispettosa e ci restituirebbe valore. Avere la forza di usarla ci darebbe maggiore dignità e la vita acquisterebbe un senso diverso. Dovrebbe essere sempre pronta all’uso come un fazzoletto in una tasca.

La parola magica è NO.

Il sano egoismo ovvero: amare se stessi

Diceva Oscar Wilde “Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore lunga tutta la vita”  eppure nella mia pratica quotidiana riscontro che in molti trovino più facile amare gli altri piuttosto che se stessi.

Sicuramente ci sono diversi modi per amare se stessi ed aumentare la propria autostima nella vita di tutti i giorni. Indipendentemente da quali siano le ragioni di questa mancanza di amor proprio, bisognerebbe sempre prendersi cura di se e regalarsi tutto l’amore meritato.

Il primo passo è quello di conoscere te stesso: è impossibile amarsi se non sai chi sei! Per comprenderti meglio investi nella scoperta di ciò in cui credi, nei tuoi valori e nei tuoi progetti. Fondamentale è anche stabilire i propri confini così gli altri capiranno quanto meriti e ti porteranno rispetto. Ne consegue che dovrai imparare a dire no più spesso di quello che fai adesso.

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Ricorda che le altre persone non sono meglio o peggio di te, sono solo diverse. Tu hai un valore prezioso così come sei e accettare te stesso comporta che non hai bisogno di paragonarti agli altri.

Impara a darti delle priorità  mettendo al primo posto le cose più importanti, lasciando andare quelle che lo sono meno, ma senza sentirti in colpa. Riposare è rigenerante, è la corretta base di partenza per la cura di sé e non è una perdita di tempo!

Cerca di conoscere i tuoi punti di forza per sfruttarli al meglio e conosci quelli deboli per migliorarti un poco ogni giorno. Sii onesto con te stessa. E’ un valore che pratichi con gli altri cerca di farlo verso di te per primo. Impara ad accettare che si possono fare errori. Errare è normale e fanno parte di ciò che sei, ma ogni giorno puoi cercare di imparare una nuova strategia.

Non sprecare del tempo prezioso per accontentare delle persone che sono impossibili da soddisfare oppure che, semplicemente, non sono poi così importanti per te.
Essere se stessi significa, delle volte, rinunciare a compiacere tutti ed abbracciare il proprio autentico modo di essere.

Non rifuggire da sentimenti di disagio come la rabbia e la tristezza, ma esprimili in modo sano perché se li neghi è come se evitassi una parte di te.  Un altro modo per prendersi cura di sé è riconoscere quando si ha bisogno di supporto, perché chiedere un aiuto non è sinonimo di debolezza ma di umanità. Tutti, almeno per una volta, ne hanno avuto bisogno.
Frequenta solo persone positive: a volte amare se stessi significa evitare quelle relazioni dannose che minacciano la salvaguardia del proprio bene.

Ricorda sempre che amare se stessi vuol dire sentire nel profondo di avere a cuore se stessi interamente, le proprie emozioni, il proprio benessere fisico ed emotivo.