Essere magri non (sempre) basta

La ricerca sulla correlazione tra magrezza e salute ha messo in luce un concetto importante: essere magri non garantisce automaticamente una buona salute. Questo va contro l’opinione diffusa secondo cui il peso corporeo sia l’unico indicatore di benessere fisico. Vediamo alcune evidenze e considerazioni chiave su questo tema.

L’Indice di Massa Corporea (IMC) è spesso usato per valutare la condizione di peso delle persone, classificandole come sottopeso, normopeso, sovrappeso o obese. Tuttavia, l’IMC ha limiti significativi. Non tiene conto della composizione corporea (rapporto tra massa grassa e massa muscolare), né della distribuzione del grasso corporeo, che sono elementi cruciali per valutare i rischi per la salute. Pertanto, una persona può avere un IMC “normale” o essere magra, ma avere una percentuale di grasso viscerale (attorno agli organi interni) pericolosamente alta, e quindi essere a rischio di malattie cardiovascolari o metaboliche.

Numerosi studi hanno dimostrato che anche le persone magre possono soffrire di condizioni tipicamente associate al sovrappeso o all’obesità, come il diabete di tipo 2, la pressione alta e il colesterolo alto. Questo fenomeno è conosciuto come “obeso metabolicamente sano” o “magro metabolicamente obeso” (TOFI, “Thin Outside, Fat Inside”). Ciò significa che una persona può sembrare magra, ma avere comunque depositi di grasso nascosti e squilibri metabolici che la espongono a rischi per la salute.

Essere magri non equivale necessariamente a seguire uno stile di vita sano. La dieta e l’attività fisica sono fattori chiave per il benessere, indipendentemente dal peso corporeo. Alcune persone possono essere magre a causa di una dieta povera, carente di nutrienti essenziali, o a causa di stress cronico, malattie o disordini alimentari, tutti fattori che possono compromettere la salute.

La massa muscolare gioca un ruolo cruciale nel mantenere una buona salute generale. Le persone magre con poca massa muscolare possono avere un rischio maggiore di sarcopenia (perdita di muscolatura) e osteoporosi (perdita di densità ossea) con l’invecchiamento. Mantenere un equilibrio tra massa muscolare e grasso corporeo è molto più rilevante per la salute a lungo termine rispetto al semplice raggiungimento di una determinata magrezza.

Anche la distribuzione del grasso è un fattore importante. Grassi accumulati nella zona addominale (grasso viscerale) sono più pericolosi per la salute cardiovascolare rispetto a quelli distribuiti su fianchi e cosce. Una persona può essere magra ma avere un alto livello di grasso viscerale, e quindi essere più a rischio rispetto a una persona con un peso corporeo maggiore ma con una distribuzione più favorevole del grasso.

In alcuni casi, l’enfasi sulla magrezza come segno di salute può portare a problemi psicologici, come disordini alimentari (anoressia, bulimia) e una percezione distorta del corpo. Questi problemi possono avere gravi conseguenze per la salute fisica e mentale.

Anche fattori come lo stress, la qualità del sonno e il benessere mentale hanno un impatto significativo sulla salute generale. Una persona magra, ma che vive in condizioni di stress cronico o con disturbi del sonno, può essere altrettanto o più a rischio di sviluppare problemi di salute rispetto a una persona con un peso corporeo maggiore.

In sintesi, la magrezza non è un indicatore automatico di buona salute. Un peso corporeo sano è solo uno degli elementi di un quadro molto più complesso, che include una buona alimentazione, esercizio fisico regolare, equilibrio psicologico, e fattori metabolici. Per migliorare davvero la salute, è essenziale adottare uno stile di vita equilibrato e non concentrarsi esclusivamente sul peso o sull’aspetto fisico.

Quando sarò magra…

Quando sarò magra andrò al mare con il costume. Quado sarò magra andrò a ballare. Quando sarò magra non dovrò più preoccuparmi di quello che mangio. Quando sarò magra le persone mi apprezzeranno.

Quante volte avete mentito a voi stessi, sapendo di mentire, in questi anni?

Affinchè la vostra vita cambi, un passo difficile, ma necessario è smettere di procrastinare. E’ come attendere di vincere alla lotteria se non avete neanche acquistato il biglietto!

Smettete di aspettarvi qualcosa dagli altri: è una triste realtà, ma fatevene una ragione. Ognuno ha la sua vita, i suoi interessi ed i suoi principi. Non necessariamente la persona che si ha davanti deve rassicurarvi e darvi fiducia ogni giorno. Imparate a credere in voi e ad apprezzarvi. Anche quando sbagliate cercate di imparare qualcosa invece di abbattervi. Solo così imparerete ad essere più sicuri.

Smettetela una buona volta di volere che tutto sia perfetto. La perfezione è un’illusione. Non esiste. Noi siamo esseri imperfetti alla continua ricerca di un equilibrio. Questa è la realtà, se non l’accettate sarete sempre frustrati ed insoddisfatti.

Visto che ci siete smettetela anche di pretendere troppo da voi stessi. Le aspettative degli altri e di noi stessi ci abbattono invece di spronarci. Potete utilizzare al massimo il vostro potenziale solo se smettete di stressarvi per cose inutili. Smettetela anche di impedirvi di fare ciò che volete fare.

Cercate di vivere almeno un po’ nel presente senza fantasticare un futuro che si allontanerà sempre di più perché faticoso da raggiungere nella realtà. Lottate per le vostre idee e concentratevi suoi vostri obiettivi che naturalmente devono essere “fattibili”. Aumentate i vostri limiti giorno per giorno, non pretendete un passo più lungo della gamba se non siete pronti sarà una sconfitta che minerà la vostra autostima.

La felicità si raggiunge nel presente quando siete consapevoli del vostro impegno malgrado i risultati. Un atteggiamento positivo porta ad essere vincenti anche se ci vogliono più tentativi. Se vi sentite parte del mondo sarà più facile vedere ed usufruire le occasioni che proprio il vivere vi offre.

Quindi smettete di respirare ed iniziate a vivere.

Ps. Magri lo diventerete solo se siete felici e non il contrario!!