Il corpo ci “parla” ascoltiamolo con la mindfulness

Quante volte volete dire no ed invece dite sì? Quante volte non vorreste essere in un posto e poi vi trovate ad arrivare anche 10 minuti prima? Quante volte avete letteralmente ingoiato delle parole per non farle uscire? Quante volte avete soffocato i vostri reali sentimenti?

Vi sarà capitato moltissime volte nel corso della vita ed a qualcuno sarà capitato più frequentemente di altri. Pensate che questo vi faccia “sopravvivere”. Pensate che vi faccia amare di più, stimare di più, considerate delle persone buone o tranquille, ma ogni volta che soffocate le vostre emozioni rinnegate voi stessi e vi fate del male. In queste situazioni è proprio il fisico a pagarne le conseguenze, ma se imparate ad ascoltarlo potete attuare dei comportamenti che non vi facciano soffrire nel corpo e nella mente!

Dovete imparare ad esprimere in modo adeguato le vostre emozioni prima di tutto permettendovi di ascoltarle e dare loro un nome e cognome ovvero vivendole ed assecondandole. Fate attenzione a non reprimerle o a provare ad ignorarle perché vi troverete inesorabilmente a soffocarle con il cibo, alcool o con comportamenti anestetizzanti tipo buttarsi davanti alla televisione o stando perennemente attaccati al vostro smartphone!

Quali segnali ci manda il corpo?

Se siamo arrabbiati con un amico, il compagno o in ufficio e non abbiamo il coraggio di dire davvero come la pensiamo possiamo arrivare ad essere talmente tesi da creare stati di tensione permanenti che portano a posture sbagliate e quindi a dolori cronici articolari, problemi alla cervicale o a livello lombare, ma anche le ginocchia sono a rischio, le dita delle mani e dei piedi.

Se viviamo stati di continua ansia e preoccupazione nel nostro corpo che era stato in origine preposto a rispondere ad eventi pericolosi in modo efficiente, si accumula un quantità enorme di cortisolo che va ad creare disordine anche con altri ormoni (tipo l’insulina)  alterando il nostro metabolismo causando problemi dell’apparato gastrointestinale, ritenzione idrica ed aumento di peso …nel migliore dei casi!

Consiglio sempre di imparare a rispondere alle vostre emozioni in modo adeguato. Chiarire situazioni in cui non ci troviamo d’accordo ed essere onesti con se stessi. Vi ho parlato tante volte del sano egoismo e quindi prendete qualche spunto!

Se vi siete resi conto di aver imparato ad usare il cibo per non sentire, soffocare, ignorare le vostre emozioni è importante fare un lavoro integrato sul corpo e sulla mente e vi propongo un percorso di mindful eating che vi permetterà di fare pace con il cibo, ma anche imparare tante cose di voi che probabilmente ad oggi ignorate!

Da ottobre incontri di gruppo in piattaforma per uomini e donne dai 18 anni in poi. Chiedimi come!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: