Onestà ed immediatezza: i fondamenti del diario alimentare

Farlo subito, farlo bene e non nascondere nulla! Sono le basi affinchè un diario alimentare possa svolgere la sua importante funzione per portarti all’autoconsapevolezza ed aiutarti a perdere peso!

Per qualcuno annotare giornalmente cosa si è mangiato, quanto si è sgarrato, le emozioni che accompagnano certe situazioni, essere onesti e precisi è un compito gravoso.

Eppure è dimostrato che tenere un diario alimentare (e delle emozioni annesse!) permette una maggiore consapevolezza. Dal “circa quasi” e all’”autoinganno” si passa ad un maggiore controllo nell’assunzione del cibo dovuto proprio al fatto di doverlo annotare (con onestà!)

Nel breve e nel lungo termine si è dimostrato efficace nell’autovalutazione, è veloce (puoi appuntarti tutto anche sulle note del cellulare!), economico.

Spesso diventa uno strumento indispensabile anche nella fase del mantenimento del peso. Se non annotiamo subito quando, cosa e come abbiamo mangiato a fine giornata una grande quantità di ciò che abbiamo introdotto viene dimenticato, ma il conteggio delle calorie e l’affaticamento degli organi emuntori non vengono dimenticati dall’organismo che ci presenterà inevitabilmente il conto!

Solo annotando tutto con onestà e nell’immediato potrai venire a contatto con le tue vere abitudini alimentari ed inevitabilmente comprendere i tuoi errori. Dopo i pasti, ma anche subito dopo un extra durante la giornata perché tendiamo a dimenticarlo! Onestà questa sconosciuta! Siamo bravissimi a mentire a noi stessi, a giustificarci, a crearci alibi e spesso ad addossare le colpe agli altri. Se userai il diario in modo onesto ti renderai conto anche di tutte quelle strategie perverse che porti avanti ogni giorno vivendo in un circolo vizioso di autoinganno.

Sia che tu lo faccia per te stesso, sia che sia stata la tua nutrizionista o psicologa un diario alimentare incompleto non ha ragione di essere anche se personalmente mi dice molto sul tuo rapporto con l’impegno verso te stesso!

Annotare le emozioni che accompagnato il nostro modo di mangiare (e bere! Non dimentichiamolo!), quante volte ci concediamo un extra e se viviamo sensi di colpa non sono eventi trascurabili!

Prova a tenere un diario e mantieni saldo il tuo impegno sarai ricompensato!

Comprendere il ruolo del cibo nella tua vita (oltre lo scopo nutritivo naturalmente!) è fondamentale: è molto diverso mangiare di più in compagnia o da soli di nascosto! Comprenderne il significato vedendo in faccia la realtà (o rileggendola!) ha un valore immenso anche per creare strategie per evitare e contenere comportamenti lesivi. Non esiste una ricetta unica per ognuno di noi la formula deve essere individualizzata anche se esistono molti tratti in comune tra persone diverse le modalità di controllo sono differenziate per ognuno.

Capire se ti stai rifugiando nel cibo, se eviti l’attività sportiva, se bevi poco, come vivi il momento del pasto , aprire il frigorifero o fare la spesa sono unici così come le deviazioni dalla norma e devono essere modificate in modo individualizzato poiché le emozioni che ne derivano sono diverse per ognuno di noi.

puoi leggere questo articolo anche nella mia rubrica su RomaOggi.eu MIND&FOOD: https://www.romaoggi.eu/index.php/2020/06/22/onesta-ed-immediatezza-i-fondamenti-del-diario-alimentare/

L’AUTOSTIMA E’ UNA COSA SERIA

L’AUTOSTIMA E’ UNA COSA SERIA

Vi amate? Vi rispettate? Sapete valorizzarvi come persone? L’autostima non è cosa di poca importanza. Quanto più vi amate e vi rispettate, migliore sarà la qualità della vostra vita. Ricordate che le emozioni e i pensieri possono influenzare la salute e quindi impariamo a volerci bene: un passo alla volta… otto per l’esattezza” di Emanuela Scanu – Psicologa e Coach Alimentare

Le PILLOLE DI AUTOSTIMA “prescritte” dalla dott.ssa Scanu durante CURVY PRIDE WALK&JOY del 21/10/2018

PRIMO PASSO – Imparate a rivolgervi verso voi stessi in modo positivo e smettetela di dirvi cose come: nessuno mi accetta, sono brutto/a, non sono capace. L’importante è che cominciate ad acquisire la consapevolezza di come comunicate: siete sicuramente giudici impietosi con voi stessi. Nulla andrà per il verso giusto se le prime critiche provengono a voi!

SECONDO PASSO – Fate le cose che vi rendono felici. Prendere le vostre decisioni in base ai vostri desideri.Non aspettate l’approvazione degli altri. Non lasciate la vostra autostima in mano agli altri. Sebbene sia giusto desiderare che amici e familiari ci accettino e ci vogliano bene non potete dipendere dalla loro approvazione per essere felici…..

https://curvypride.wordpress.com/2018/10/28/lautostima-e-una-cosa-seria/?fbclid=IwAR1Wl2sMb8mBGszJu64k-Ohi6EsH6MvG_yxQ0ul-ye-VtLdsm6Sx0sgDYoQ

 

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