Diretta FaceBook domani h.15.00

Domani 24 giugno diretta FaceBook alle h.15.00!

Si parlerà del diario alimentare e come può essere usato nella vita e non solo per perdere peso!

Connettiti per ricevere informazioni sulla corretta compilazione o per condividere la tua esperienza!

Onestà ed immediatezza: i fondamenti del diario alimentare

Farlo subito, farlo bene e non nascondere nulla! Sono le basi affinchè un diario alimentare possa svolgere la sua importante funzione per portarti all’autoconsapevolezza ed aiutarti a perdere peso!

Per qualcuno annotare giornalmente cosa si è mangiato, quanto si è sgarrato, le emozioni che accompagnano certe situazioni, essere onesti e precisi è un compito gravoso.

Eppure è dimostrato che tenere un diario alimentare (e delle emozioni annesse!) permette una maggiore consapevolezza. Dal “circa quasi” e all’”autoinganno” si passa ad un maggiore controllo nell’assunzione del cibo dovuto proprio al fatto di doverlo annotare (con onestà!)

Nel breve e nel lungo termine si è dimostrato efficace nell’autovalutazione, è veloce (puoi appuntarti tutto anche sulle note del cellulare!), economico.

Spesso diventa uno strumento indispensabile anche nella fase del mantenimento del peso. Se non annotiamo subito quando, cosa e come abbiamo mangiato a fine giornata una grande quantità di ciò che abbiamo introdotto viene dimenticato, ma il conteggio delle calorie e l’affaticamento degli organi emuntori non vengono dimenticati dall’organismo che ci presenterà inevitabilmente il conto!

Solo annotando tutto con onestà e nell’immediato potrai venire a contatto con le tue vere abitudini alimentari ed inevitabilmente comprendere i tuoi errori. Dopo i pasti, ma anche subito dopo un extra durante la giornata perché tendiamo a dimenticarlo! Onestà questa sconosciuta! Siamo bravissimi a mentire a noi stessi, a giustificarci, a crearci alibi e spesso ad addossare le colpe agli altri. Se userai il diario in modo onesto ti renderai conto anche di tutte quelle strategie perverse che porti avanti ogni giorno vivendo in un circolo vizioso di autoinganno.

Sia che tu lo faccia per te stesso, sia che sia stata la tua nutrizionista o psicologa un diario alimentare incompleto non ha ragione di essere anche se personalmente mi dice molto sul tuo rapporto con l’impegno verso te stesso!

Annotare le emozioni che accompagnato il nostro modo di mangiare (e bere! Non dimentichiamolo!), quante volte ci concediamo un extra e se viviamo sensi di colpa non sono eventi trascurabili!

Prova a tenere un diario e mantieni saldo il tuo impegno sarai ricompensato!

Comprendere il ruolo del cibo nella tua vita (oltre lo scopo nutritivo naturalmente!) è fondamentale: è molto diverso mangiare di più in compagnia o da soli di nascosto! Comprenderne il significato vedendo in faccia la realtà (o rileggendola!) ha un valore immenso anche per creare strategie per evitare e contenere comportamenti lesivi. Non esiste una ricetta unica per ognuno di noi la formula deve essere individualizzata anche se esistono molti tratti in comune tra persone diverse le modalità di controllo sono differenziate per ognuno.

Capire se ti stai rifugiando nel cibo, se eviti l’attività sportiva, se bevi poco, come vivi il momento del pasto , aprire il frigorifero o fare la spesa sono unici così come le deviazioni dalla norma e devono essere modificate in modo individualizzato poiché le emozioni che ne derivano sono diverse per ognuno di noi.

puoi leggere questo articolo anche nella mia rubrica su RomaOggi.eu MIND&FOOD: https://www.romaoggi.eu/index.php/2020/06/22/onesta-ed-immediatezza-i-fondamenti-del-diario-alimentare/

Utilizzo del diario alimentare in psicologia

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un aumento dei disturbi dell’alimentazione. Le distorsioni alimentari coinvolgono un grande numero di persone di età e sesso diverso. Lo stile di vita frenetico genera ansia ed il  mangiare spesso fuori casa crea abitudini alimentari sbagliate. Nell’insieme uno stile di vita non ottimale.

Per controllare le proprie abitudini alimentari spesso propongo il diario. Uno strumento che si rivela molto efficace quando si usa in modo costante e preciso. Utile in modo particolare a chi ha messo su qualche kg di troppo, ma a chiunque si renda conto di abitudini errate e voglia imparare a modificarle e comprenderne i significati. Infatti con il diario non si tengono a bada solo le calorie, ma si riesce a creare un tracciato dei cambiamenti a livello psicologico e comportamentale.

tenere-un-diario-aiuta

Nell’auto compilazione del diario, il paziente dovrebbe imparare a trascrivere la quantità ed il tipo di cibo assunto quotidianamente , ma anche e sopratutto, gli eventi che influenzano la scelta alimentare come eventuali arrabbiature in famiglia o sul luogo di lavoro. Le emozioni, positive o negative, influenzano la quantità e qualità di ciò che mangiamo a loro volta determinate da eventi personali , ma anche dal nostro modo di percepire la nostra immagine corporea, il nostro peso, il nostro corpo.

Uil diario può assolvere a due compiti fondamentali :

per lo psicologo alimentare è lo strumento essenziale per quantificare l’assunzione calorica – nutrizionale della dieta abituale, per la stima della qualità dei nutrienti assunti e per la disamina dei fattori inibenti o favorenti l’adesione al regime dietetico e a uno stile di vita attivo;

per il paziente è la base per la riflessione sulle proprie abitudini alimentari; il primo passo nel processo di autocontrollo; il confronto con le proprie sensazioni interne, non necessariamente regolate dal cibo; l’analisi personale delle proprie emozioni e/o compulsioni e delle situazioni ad alto rischio.

L’automonitoraggio è già sufficiente a modificare il comportamento alimentare: il paziente che sta compilando un diario alimentare tende a ridurre il numero di episodi di perdita di controllo ed a regolarizzare il proprio pattern alimentare; l’esperienza clinica mostra che alcuni pazienti perdono peso quando iniziano a compilare il diario.