Lo stress fa parte della nostra vita è un dato di fatto. Abbiamo stili di vita esasperati che non sembrano rallentare. Dobbiamo accettarlo e basta o possiamo in qualche modo arginarlo? L’American Institute of Stress, è giunta alla conclusione che lo stress è la fonte primaria di tutti i problemi di salute quindi non basta esserne consapevoli, ma diventa fondamentale trovare una soluzione se non totale almeno parziale.
Il Giappone è uno dei paesi con il più alto tasso di stress e quindi i suoi abitanti possono insegnarci qualche attività per ridurlo. É risaputo che gli asiatici lavorano molte ore (molto più di noi!), per questa ragione hanno individuato un metodo tutto loro per rilassarsi dopo una giornata intensa di lavoro.
Come ogni problema la soluzione è più semplice del previsto, ma la cosa più importante è poi riuscire a fare le cose che seguono nell’elenco.
Fare un lungo bagno caldo, magari con dei Sali da bagno, che permetta ai muscoli di rilassarsi.
Tenere in ordine la casa: dalla scrivania, la camera da letto e tutto ciò che ti circonda.
Liberati del superfluo che non serve in casa. Una buona pulizia della mente, parte con l’ordine e la pulizia intorno al nostro ambiente, così da far spazio a nuove idee.
Fai esercizio fisco regolarmente; è risaputo che il moto rilascia l’endorfina, l’ormone della felicità. Basta una passeggiata, un po’ di stretching o dei respiri profondi.
Mangiare in modo sano ed equilibrato.
Massaggi alla testa facendo pressione con le dita prima di dormire, facilitano il sonno.
Praticare la meditazione regolarmente.
Cenare almeno tre o quattro ore prima di andare a letto evitando d’ingerire altro cibo fino al momento di coricarsi.
Creare una routine da seguire tutti i giorni che ci accompagni a rilassarci alla sera in maniera naturale.
Prima di mettersi a letto, ringraziare per la giornata appena trascorsa o in alternativa respirare profondamente contando ogni inspirazione ed espirazione.
Vi sembra scontato? Però non lo fate! Quindi fino a quando non avrete seguito ogni punto non lamentatevi se siete “stressati” : dovete metterci un po’ del vostro e non solo lamentarvi!
Ispirato da Il metodo Ikigai di Marta Tau – Hon editore
In questi giorni è possibile acquisare on line il mio nuovo libro “Dimagrire una scelta consapevole 2/Il NUOVO Metodo Integrato della Dott.ssa Scanu” e ricevere la propria copia direttamente a casa con una dedica personalizzata e senza spese di spedizione. Se è un regalo per una persona a cui tieni raccontami qualcosa di lei ed indica il suo nome e recapito completo. Sarà inviato in confezione regalo senza costi aggiuntivi.
Se è per te raccontami qualcosa sul modulo che troverai al link in modo che possa darti anche dei consigli personalizzati… segui le istruzioni attentamente!
Per l’argomento del venerdì “Benessere e Libri” ho scelto un libricino edito da Adelphi del filosofo Arthur Schopenhauer. In 14 massime l’autore esprime la sua visione alla luce di pubblicazioni precedenti, norme cavalleresche, testi giuridici ed anche trattati dell’antica Grecia, sul rispetto ottenuto o dato ad una persona.
Nell’introduzione di Franco Volpi si specifica il perché questo testo sia ancora attuale e d’interesse:
“L’attrattiva del presente testo sull’onore risiede dunque nella prospettiva empirico-pragmatica da cui è affrontato il problema in esame, al quale – è lecito supporre – tutti dovrebbero essere interessati. L’onore, o la rispettabilità, è infatti un sentimento fondamentale che tocca ciò che ciascuno è, o appare, nella mente degli altri, e tutti presto o tardi…
L’onore è l’opinione che gli altri hanno di noi, cioè l’opinione generale di coloro che sanno d noi; più precisamente è l’opinione generale che coloro che ci conoscono hanno del nostro valore sotto un qualche aspetto che viene preso in seria considerazione, e che determina i diversi generi dell’onore. In questo senso si può definire l’onore come il rappresentante del nostro valore nei pensieri altrui….”
A prima vista ciò che determina l’opinione generale che gli altri hanno di noi, cioè l’onore, non è la nostra vera natura, ma quella apparente. In realtà onore e rispetto vanno a braccetto. Se una persona non si comporta “con rettitudine” non merita rispetto. Certo il concetto di rispetto ed onore variano molto da un contesto sociale all’altro, ma sicuramente abbiamo tutti molto chiaro in mente cosa intendiamo per una persona corretta o scorretta.
E qui veniamo al dunque della scelta di questo tema. Io osservo ogni giorno un crescente disinteresse verso il concetto di onore e rispetto. Viene sempre meno il rispetto di se stessi con modi di vita che mettono a repentaglio la salute fisica e psicologica e di conseguenza non si rispetta più l’altro nei suoi bisogni. Si vive in una modalità a senso unico dove vige solo l’Io. Una generazione di adulti egocentrici che non conoscono limiti e rispetto. Il limite che ognuno dovrebbe rispettare per le cose o gli altri è qualcosa che nessuno insegna più sembra obsoleto eppure è ciò che ha permesso alle società civili di evolvere. Il rispetto del lavoro altrui, il sacrificio di una madre, l’impegno ad arrivare puntuali al lavoro o presentarsi ad un appuntamento o avvertire per tempo se si è impossibilitati ad arrivare sono solo alcuni degli infiniti esempi che posso fare in materia. E’ molto triste constatare che quegli adulti egocentrici fermi all’età mentale dei 2 anni in cui tutto “è mio!” non sono in grado di dare i giusti spazi mentali neanche ai propri figli che a loro volta nella loro egocentricità non si rendono conto dei sacrifici necessari per lo studio, per un’attività fisica e nei rapporti. Tutto e subito e dovuto in cambio di nulla. Le parole onore o disonore al pari di diritto e dovere, di lecito ed illecito sono tutte in un calderone senza senso, per questo la nostra società sta subendo un enorme tracollo dal punto di vista umano. Pensiamo alle misure che le procure hanno dovuto mettere in atto negli ospedali a causa dei continui attacchi di pazienti e parenti al personale sanitario una cosa che solo due anni fa era impensabile. Anche qui gli esempi in materia potrebbero essere veramente tanti, ma il concetto è lo stesso non esiste onore e di conseguenza non esiste rispetto. Forse sarebbe il caso di ridare importanza a questi termini non solo nelle parole, ma nei fatti. La correttezza non si insegna a parole, ma con i fatti. E’ l’esempio dei padri e della società che plasma le giovani generazioni. Se ci sono regole che non vengono rispettate e se non c’è punizione (il limite legale!) per il non rispetto sarebbe come vivere con la legge della giungla dove regna il più forte o il più prepotente non il più capace o quello con più senno.
Lo vediamo anche nella politica dove governa chi ha processi legali in corso, chi non ha titoli di studio o non conosce le lingue a fronte della politica della prima repubblica (ma non è un problema solo italiano!) dove la percentuale dei laureati era il 90% contro il 30% di oggi e già questo ci dovrebbe far riflettere su chi deve prendere le decisioni al nostro posto. Cosa più importante i giovani ricevono un brutto esempio: a cosa serve studiare, impegnarsi o fare sacrifici? Posso anche io come loro. Veniamo anche al mondo dei social dove questi ipotetici influencer da milioni di follower fanno credere che per diventare famosi e “fare i soldi” basta fare due moine sul cellulare ed i giovani ci credono. E’ facile credere che sia possibile in un mondo virtuale, ma non è così nella realtà. Chi sa gestire i social in modo da farne un lavoro, non lo fa a tempo perso. Investe tempo e soldi in apparecchiature, sa gestire il suo tempo e programmare non sta a giocherellare sul cellulare a tempo perso, ma questo è un altro discorso che ne apre altri. Il concetto di rispetto per voi stessi è qualcosa di necessario ed urgente e non attenderei oltre per metterlo in pratica!
Sarà la Parafarmacia Farmacassia in Via della Giustiniana 1222b ad ospitare l’evento di domani 16 dicembre alle h.11.00 per la presentazione del libro “Dimagrire una scelta consapevole 2/ il NUOVO Metodo Integrato della Dott.ssa Scanu”. Modera il dibattito la giornalista RAI Antonietta di Vizia. Presenti l’autrice Dott.ssa Emanuela Scanu e lo scrittore Marcello Loprencipe della Casa Editrice Campi di Carta.
Durante l’incontro ampio spazio agli interventi del pubblico per quel che riguarda la difficoltà del perdere peso e di seguire una dieta. Molti consigli pratici, la condivisione di testimonianza ed al termine un brindisi anche per i consueti saluti prima delle Festività Natalizie.
Vi aspettiamo numerosi domani! i partecipanti riceveranno un piccolo omaggio e sarà possibile acquistare una copia autografata e con dedica direttamente in loco. Gradita conferma di partecipazione.
A “Più libri più liberi” il 9 dicembre “Dimagrire una scelta consapevole 2”: l’uscita ufficiale
Nel decennale della pubblicazione di Dimagrire una scelta Consapevole/ il Metodo Integrato della Dott.ssa Scanu viene pubblicata una nuova edizione completamente rinnovata ed aggiornata del volume edito da Campi di Carta. È la quarta fatica letteraria per la psicologa/scrittrice che pubblica per la terza volta con il suo editore.
“Dimagrire una scelta consapevole 2/ Il NUOVO Metodo Integrato della Dott.ssa Scanu doveva essere solo un’appendice aggiuntiva invece ne è nato un intero libro in quanto il metodo si è molto evoluto in questi dieci anni…Alcune parti della prima edizione del libro sono state volontariamente incorporate in questo per creare una sorta di continuità. Uso un linguaggio molto diretto. Credo che questo sia un pregio. Non voglio che le mie parole sembrino artefatte. Voglio che mentre leggete abbiate l’impressione che io sia di fronte a voi” dice l’autrice nella prefazione.
“Più libri più liberi” La Nuvola Stand A36
Sabato 9 dicembre dalle 10.00 alle 14.00
(sarà possibile incontrare l’autrice che firmerà le copie del libro)
Non è un libro sulle diete, ma un libro che vuole parlare di cambiamenti: quelli necessari per acquisire maggiore consapevolezza di sé non solo nell’alimentazione, ma in ogni campo della vita. Con il Metodo Integrato si lavora sull’educazione alimentare, sulla realizzazione personale, principalmente si fa un lavoro di testa.
“Con una dieta e basta non cambi nulla della tua vita: è per questo che dopo poco tempo si riprende il peso. Con il mio metodo NO. Il cambiamento è necessario e non è un’opzione, ma è la condizione indispensabile per il lavoro che affronteremo insieme” sottolinea l’autrice nella prefazione
Insieme non è solo una bella parola. Nell’applicazione del metodo acquisisce un profondo significato in quanto ogni paziente riceve un trattamento studiato esclusivamente per lui/lei. Per la sua età, per la sua storia, per il suo peso, che tenga conto dei suoi limiti, delle sue difficoltà e delle sue risorse.
“È necessario riprendere in mano la propria vita, riappropriandosi del proprio corpo “passo dopo passo”, scoprire in che cosa credi davvero, fare attenzione a come ti comporti e a quello che fai quando le cose non vanno per il verso giusto. A cosa dedichi tempo e come lo fai, ma anche a come spendi i soldi ed infine a come mangi. Non è una questione di kg. anche se i kg c’entrano eccome! Ciò che sei sta nel tuo piatto, il tuo rapporto con il cibo dice tutto dell’atteggiamento che hai nei confronti della vita: mangi nello stesso modo in cui vivi. Le abbuffate o le privazioni continue s’intrecciano ad esigenze intime e assolute che vanno al di là del rapporto con la bilancia o con l’immagine esteriore. Ad attivarsi è ben altro: la dose di gioia e di benessere o la soddisfazione a cui credi di aver diritto”.
Parole impegnative, ma efficaci della dott.ssa Scanu, psicologa e coach alimentare, che si occupa di disturbi dell’alimentazione da oltre venti anni. Tra le grandi novità di questo libro abbiamo l’introduzione della Mindful Eating a cui è dedicato un intero capitolo. L’alimentazione consapevole è uno dei primi cavalli di battaglia che la dottoressa mette in campo con i suoi pazienti. Non parla mai di diete, ma di sana alimentazione. Il primo passo è l’educazione alimentare e la correzione dei principali errori che frequentemente ed inconsapevolmente si fanno.
“Se fosse facile intraprendere una dieta e seguirla, non ci sarebbero così tante persone obese o in sovrappeso che ad ogni fallimento si sentono sempre più inadeguate e sconfitte. Con il mio Metodo io partecipo in modo attivo, specie nei primi giorni, alle scelte, alle difficoltà e alle cadute. Analizzo gli schemi mentali che sottostanno alle azioni, ai dubbi e utilizzando le risorse delle persone, propongo soluzioni nuove per affrontare responsabilmente i cambiamenti: insomma la persona non si sente sola, ma può contare su un punto di riferimento” leggiamo ancora nella prefazione.
Il Metodo è sempre in aggiornamento, perché continuano a crearsi situazioni nuove che impongono variazioni e diversi punti di vista: nuove scoperte scientifiche che sostituiscono le precedenti, la diffusione delle intolleranze alimentari, il crescendo di uno stile di vita sempre più dinamico e competitivo che innalza a dismisura i livelli di stress ed insoddisfazione, le incertezze economiche e lavorative, l’aumento di persone che scelgono il biologico o fanno la scelta di vita vegetariana o vegana.
Il Metodo Integrato non è un vestito a taglia unica per tutte le stagioni che può essere indossato da chiunque in qualsiasi momento. Non è un modello statico ma dinamico, come conferma l’uscita di questo nuovo volume con tanti nuovi contenuti.
Particolare attenzione è dedicata ad analizzare le situazioni psicologiche che portano ad un aumento di peso e le influenze della famiglia come viene sottolineato nel capitolo “La tua storia ti condiziona”. Il Metodo Integrato si propone come alternativa al pensiero del “tutto o nulla” che causa spesso gli effetti yo-yo deleteri per la saluta fisica e mentale. Il capitolo dedicato all’autostima è molto interessante con esempi pratici ed i consigli per imparare a rivolgersi a se stessi con le parole giuste. A conferma che si tratta di un vero METODO INTEGRATO un intero capitolo dedicato alla cura di sé. La Dottoressa è infatti anche Consulente d’Immagine, un titolo resosi necessario per valorizzare tutte quelle donne in sovrappeso che tendono a trascurarsi. Consigli pratici e veloci per vedersi al meglio anche con qualche kg in più in attesa di perdere peso.
Il libro termina con delle testimonianze spontanee raccolte negli anni e con una poesia che una giovane paziente dedica a tutti i nuovi lettori e a chi sta per intraprendere il cammino con il Metodo Integrato come buon auspicio e speranza, e con molta grazia, per chi si è sempre sentito sconfitto nella perdita di peso e nella sua autostima.
Se vuoi riservare un momento a te dedicato in cui la Dott.ssa Scanu può rispondere alle tue domande puoi farne richiesta tramite WhatsApp al numero 333 8467496
In questi giorni mi è ricapitato tra le mani un grazioso libricino di cui voglio oggi condividere alcune righe e fare delle considerazioni con voi. Abbiamo visto in precedenza come la lettura sia importante e “salvifica” per l’anima umana, la cultura, nonché la comprensione del mondo. Questo libricino è edito da “Il Saggiatore” e s’intitola “Piccolo galateo illustrato per il corretto utilizzo dei libri”. Da diligente e curiosa lettrice non me lo sono fatto scappare perché avevo intuito che dietro quella copertina e quel titolo c’era molto e di più profondo di quanto apparisse al primo sguardo. C’è un capitolo in particolare su cui mi vorrei soffermare perché parla di sofferenza. Sofferenza ed emozioni. L’autore racconta:
“…per strane ragioni gli usi e i costumi della società in cui cresciamo hanno individuato nella sofferenza, nel pianto, nel dolore, dei sinonimi di fragilità e debolezza. Eppure, non è stato sempre così.
All’inizio della letteratura occidentale, nell’Iliade e nell’Odissea, il rapporto con il pianto era decisamente diverso. E lo spiega benissimo Helene Monsacrè nel suo splendido saggio, le Lacrime di Achille, in cui descrive attentamente tutte le occasioni in cui i fieri eroi immaginati da Omero piangono a dirotto: Achille, Ettore, Ulisse. Nessuno è risparmiato dalle lacrime, ma questo non testimonia mancanza di forza: anzi, dà segno dell’estrema vitalità che li anima… sembra che Omero abbia voluto dirci che solo i veri eroi sanno piangere…I tempi cambiano e su molte piattaforme social la categoria “Books that make you sob” (libri che fanno piangere) sta prendendo largo spazio…alcuni libri insegnano a dire il dolore, a dargli una forma, che ci restituiscono l’orgoglio delle ferite che ci portiamo addosso. Sono libri che ci aiutano a confessarlo innanzitutto alle pagine, intime di qualche lacrima, e poi al mondo. Come forma necessaria di catarsi…attraverso le ferite e il dolore, troviamo spesso la giusta occasione per comprendere qualcosa di più di noi, su come muoverci in questo universo dalla più varia umanità e dai più variopinti oggetti…quel dolore ci appartiene. Appartiene alla letteratura quanto all’umanità, perché entrambe condividono le stesse ferite. Il nostro essere umani ci permette di viverlo, la letteratura ci permettere di riconoscerlo…
Leggere rispecchia la nostra esigenza di avere qualcosa in più rispetto alla nostra semplice vita, rispecchia la nostra esigenza di somigliare agli altri, riuscire a essere anche un po’ di loro, per vivere più intensamente il mondo che abitiamo. E per questo non bisogna avere paura. Né di vivere, né di leggere”.
Non avrei saputo dirlo meglio, spero che risuoni dentro di voi.
Con emozione inizia la prevendita del mio nuovo libro: “Dimagrire una scelta consapevole 2/ Il Nuovo Metodo Integrato”
Vi regalo alcune frasi tratte dal primo capitolo (cap 1 Il Metodo Integrato l’alternativa al pensiero del tutto o nulla)
….Non sono le convenzioni sociali a farci raggiungere gli obiettivi, ma il SI’ che diciamo a noi stessi. Quando quel SI’ arriva non è importante il giorno della settimana, il mese o l’anno. La differenza sta nella scelta che facciamo per noi: volere fa rima con potere! Se invece “dobbiamo” è un’imposizione che non ci porterà da nessuna parte. Lavoriamo sul positivo, facciamoci trascinare dall’entusiasmo per cominciare un’alimentazione corretta per noi, come regalo da fare a noi stessi in un buon momento e non come un sacrificio. Concludendo è importante che ogni inizio vada affrontato con lo spirito giusto e solo quando ci si sente pronti. Ma fai attenzione anche al procrastinare (lo fai con tutto non solo con la dieta facci caso): allontana sempre più l’obiettivo, rende nervosi, insoddisfatti ed allunga irrimediabilmente la strada da percorrere aumentando il disagio verso il proprio corpo, la predisposizione a patologie e la considerazione di non essere all’altezza del compito prefissato, con svilimento dell’autostima. Quindi il miglior momento è: ADESSO!…
Se queste frasi hanno avuto in te una certa risonanza ti invito a prenotare il libro che ti aiuterà nel cambiamento (e naturalmente nella perdita di peso!) Ascolta i tuoi ritmi, ma tenendo bene a mente l’obiettivo… inizia! Questo il link: https://forms.gle/xJztXZ2zAeBXH2uV9
Ho tra le mani un libro davvero meraviglioso specifico per psicologi, ma che credo possa essere d’ispirazione ad ognuno di voi.
In breve:
E se fossimo gentili con noi stessi come lo siamo con i nostri migliori amici quando attraversano un momento difficile? E se usassimo con noi stessi le stesse parole di conforto che usiamo con loro quando si tormentano dai sensi di colpa per aver commesso uno sbaglio?
Queste le premesse ad un volume profondamente trasformativo in cui Kristin Neff, che per prima ha introdotto il concetto di self-compassion come campo di studio, ne presenta l’applicazione in tutte le aree della vita quotidiana: la relazione di coppia, la resilienza emotiva, la genitorialità, le relazioni con gli altri e perfino la perdita di peso, ma soprattutto la relazione con noi stessi di momento in momento. Avvalendosi dei risultati della ricerca empirica, del vissuto personale, di esercizi pratici e di un grande senso dell’umorismo, l’autrice spiega come uscire da emozioni distruttive per poter essere più felici e sani.
Titolo: LA SELF-COMPASSION. Il potere dell’essere gentili con se stessi Autori: Kristin Neff Editore: Franco Angeli Editore Pagine: 228 Pubblicazione 2019
Si rinnova per la terza volta la collaborazione con Campi di Carta l’editore che pubblicherà il mio quarto libro con uscita ufficiale i primi di dicembre.
Un’anteprima speciale per i miei lettori : 50 copie in precendita dalle h.12.00 del 29 ottobre 2023 che saranno consegnate a mano o spedite senza costi aggiunti e con una dedica direttamente a casa vostra!
Rimanete sintonizzati sui social: il countdown è cominciato ieri sera! Chi riuscirà ad avere in anteprima il mio libro?
Per incuriosirvi vi metto qualche riga della prefazione:
Sono passati dieci anni dalla pubblicazione di “Dimagrire una scelta consapevole/ Metodo Integrato della Dott.ssa Scanu” e alla luce della rinnovata esperienza clinica, dei numerosi corsi frequentati e degli ulteriori attestati ricevuti ho sentito l’esigenza di aggiornare in un nuovo libro il NUOVO Metodo Integrato che di fatto sto applicando negli ultimi anni.
Il confronto quotidiano con i miei pazienti rappresenta la maggiore fonte di conoscenza, di aggiustamenti alla tecnica e, a volte inconsapevolmente, di intuizioni che saranno utili per chi arriverà dopo. Alcune parti della prima edizione del libro sono state volontariamente incorporate in questo per creare una sorta di continuità. Ho scelto quegli argomenti che hanno avuto maggiore impatto sui lettori per cui ho deciso di effettuare ben poche modifiche agli stessi per non svilirli.
……………
Non è un libro sulle diete, ma un libro che vuole parlare di cambiamenti: quelli necessari per acquisire maggiore consapevolezza di sé non solo nell’alimentazione, ma in ogni campo della tua vita.
Probabilmente non ci hai mai fatto caso, ma si mangia nello stesso modo in cui si vive. Raramente ho trovato una persona con grossi disordini alimentari essere una persona precisa ed ordinata al tempo stesso. Un grosso mangiatore è anche uno che accumula, che non riesce a separarsi dalle cose, così come dal cibo.
Non sono la regola e non voglio fare delle classificazioni che possono sembrare inutili e fuori luogo, e approfondiremo l’argomento nel corso del libro, ma vorrei far comprendere che alcuni schemi mentali che mettiamo in atto nell’alimentazione sono gli stessi che usiamo in altre situazioni. Una volta compreso lo schema nell’alimentazione possiamo iniziare a modificarlo e questo produrrà dei cambiamenti anche in altri aspetti della vita. A volte, quando il rapporto con il cibo è molto disturbato, si parte dallo schema utilizzato in altri ambiti per modificare quello utilizzato con il cibo. Come è evidente in questo libro non si parla di “diete”. Con il Metodo Integrato si lavora sull’educazione alimentare, sulla realizzazione personale, principalmente si fa un lavoro di testa.
Con una dieta e basta non cambi nulla della tua vita: è per questo che dopo poco tempo si riprende il peso. Con il mio metodo NO. Il cambiamento è necessario e non è un’opzione, ma è la condizione indispensabile per il lavoro che affronteremo insieme.
Insieme non è solo una bella parola. Nell’applicazione del mio metodo essa è molto vera poiché ogni paziente riceve un trattamento studiato esclusivamente per lui. Per la sua età, per la sua storia, per il suo peso, che tenga conto dei suoi limiti, delle sue difficoltà e delle sue risorse.
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E’ necessario riprendere in mano la propria vita, riappropriandosi del proprio corpo “passo dopo passo”, scoprire in che cosa credi davvero, fare attenzione a come ti comporti e a quello che fai quando le cose non vanno per il verso giusto. A cosa dedichi tempo e come lo fai, ma anche a come spendi i soldi ed infine a come mangi. Non è una questione di kg. anche se i kg c’entrano eccome! Ciò che sei sta nel tuo piatto, il tuo rapporto con il cibo dice tutto dell’atteggiamento che hai nei confronti della vita: mangi nello stesso modo in cui vivi.
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Se fosse facile intraprendere una dieta e seguirla, non ci sarebbero così tante persone obese o in sovrappeso che ad ogni fallimento si sentono sempre più inadeguate e sconfitte. Con il mio Metodo io partecipo in modo attivo, specie nei primi giorni, alle scelte, alle difficoltà e alle cadute. Analizzo gli schemi mentali che sottostanno alle azioni, ai dubbi e utilizzando le risorse delle persone, propongo soluzioni nuove per affrontare responsabilmente i cambiamenti: insomma la persona non si sente sola, ma può contare su un punto di riferimento.
A differenza di altri operatori, preferisco personalmente utilizzare il contatto ed il controllo del cibo, quello che generalmente si definisce in modo errato e frustrante “dieta”, come strumento e non come fine: riuscire ad imporsi un corretto approccio alimentare significa anche inserirlo in un contesto più ampio di stile di vita, di organizzazione e riordino di pensieri e sensazioni. Mi piace pensare ad un’alimentazione equilibrata/controllata, legandola al concetto assolutamente rivoluzionario di una scelta in positivo che interagisce con tutti gli aspetti del tuo vivere quotidiano e promuove profondi cambiamenti. In realtà mi interessa solo marginalmente cosa mangi.
Nella concezione classica invece si pensa a “fare una dieta” imponendosi enormi sacrifici per una settimana, un mese o tre, per poi tornare a fare le stesse cose che si facevano prima e trovarsi un bel giorno ad aver recuperato i chili perduti con tanto di interessi.
Un’alimentazione sana va inserita in uno stile di vita corretto altrimenti è una forzatura e prima o poi l’impegno si esaurisce, s’interrompe con grosse ripercussioni sul fisico, che fa sempre più fatica a smaltire i kg accumulati, e per la psiche, che ogni volta si ritrova l’autostima nel baratro.
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Il Metodo Integrato non è un vestito a taglia unica per tutte le stagioni che può essere indossato da chiunque in qualsiasi momento bensì è qualcosa da adattare ed è in continua evoluzione. Non è un modello statico ma dinamico, come conferma l’uscita di questo nuovo volume con tanti nuovi contenuti.
Alcuni consigli utili per una persona possono risultare inadatti per un’altra, questo perché non siamo tutti uguali e non abbiamo gli stessi strumenti di comprensione. I tempi di apprendimento sono diversi anche se a volte alcune problematiche si presentano in modo simile. Le storie ed i vissuti delle persone rappresentano un’infinita varietà, quindi non è possibile proporre un unico modello valido per tutti, ma sicuramente una cosa ti accomuna agli altri : la mancanza di amore verso se stessi.
Questo sarà un argomento focale del programma: imparare a prenderti cura di te stesso e trovare il modo di valorizzarti, anche attraverso semplici consigli di look e stile. Affinchè i miei consigli possano essere un vero servizio professionale ed integrare l’approccio educativo e psicologico, ho acquisito anche l’attestato di consulente d’immagine. Posso davvero dire che il mio è il “Metodo Integrato”.
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Analizzeremo le situazioni psicologiche più comuni che portano ad un aumento di peso, tra queste ognuno potrà riconoscere almeno parte della propria esperienza ed avere la possibilità di fare dei cambiamenti. Mi rivolgerò principalmente ad un pubblico femminile, perché rappresenta il maggior numero di persone che seguo, ma non vuole essere esclusivo. Se sei curiosa di metterti alla prova e vuoi intraprendere un cammino responsabile nella tua vita continua a leggere: io ti accompagnerò.
Il disagio psicologico si riferisce a uno stato di malessere emotivo o psicologico che può manifestarsi attraverso una varietà di sintomi e disturbi. Questo termine è ampio e può includere diversi livelli di sofferenza mentale, dall’ansia e la tristezza occasionali fino a condizioni più gravi come la depressione, l’ansia cronica, i disturbi dell’umore o altre condizioni psicologiche.
Le cause del disagio psicologico possono essere molteplici e complesse e spesso coinvolgono fattori biologici, psicologici e sociali. Eventi traumatici, stress e pressioni quotidiane, predisposizione genetica, squilibri chimici nel cervello e fattori ambientali possono contribuire al manifestarsi del disagio psicologico.
È importante sottolineare che il disagio psicologico è un concetto molto ampio e può variare da persona a persona. Ciò che può essere considerato fonte di disagio per una persona potrebbe non esserlo per un’altra.
Pur manifestandosi con una grande varietà di sintomi che variano da persona a persona e dipendono dalla natura e dalla gravità del problema il disagio psicologico si manifesta in prevalenza attraverso:
Cambiamenti nell’umore: Tristezza persistente. Ansia e preoccupazione eccessive. Irritabilità. Depressione.
Cambiamenti nel comportamento: Isolamento sociale e ritiro dalle attività sociali. Cambiamenti nell’appetito o nel peso. Difficoltà a concentrarsi o prendere decisioni. Disturbi del sonno (insonnia o ipersonnia). Abuso di sostanze (alcol, droghe, farmaci).
Sintomi fisici: Mal di testa frequenti. Dolori muscolari o tensione. Disturbi gastrointestinali. Affaticamento e mancanza di energia. Pensieri e emozioni:
Pensieri ossessivi o ricorrenti. Sensazioni di paura o panico. Sensazioni di colpa o inadeguatezza. Idee suicidarie o autodistruttive.
Cambiamenti nelle relazioni: Difficoltà nei rapporti interpersonali. Comportamenti aggressivi o impulsivi. Isolamento dalle persone care.
Sintomi cognitivi: Pensieri disorganizzati. Deliri o allucinazioni (in alcuni casi). Difficoltà di memoria e concentrazione.
È importante notare che questi sintomi possono variare in intensità e durata e che la presenza di uno o più di essi potrebbe indicare la necessità di un supporto psicologico o psichiatrico. Se tu o qualcuno che conosci sta sperimentando questi sintomi o altri segnali di disagio psicologico, è fondamentale cercare aiuto da uno specialista della salute mentale. Il trattamento adeguato può contribuire notevolmente al miglioramento della salute mentale e al benessere complessivo.