Immagine corporea e cibo: una questione di testa

L’immagine che abbiamo di noi può essere considerata come una parte dell’autostima totale legata ad i messaggi che ruotano attorno al nostro aspetto fisico. Alcuni messaggi provengono dall’esterno in forma di commenti altri dall’interno e si riferiscono a ciò che noi percepiamo.

Si stima che circa il 46% della popolazione percepisce un certo grado di insoddisfazione per il proprio aspetto, ma quando diventa un vero problema?

I problemi si evidenziano nei rapporti con gli altri perché ne vengono condizionati. Le persone che vivono il proprio corpo o una parte di esso in modo negativo hanno emozioni e comportamenti che diventano essi stessi motivo di stress.

Nelle situazioni sociali spesso la persona tende a credere che gli altri la stiano valutando: es. pensano io sia grassa, magra, ho il seno piccolo, le gambe grosse…. Questi sono solo alcuni dei pensieri che andranno ad influire sul comportamento fino ad arrivare all’evitamento di tutte quelle situazioni in cui la preoccupazione del giudizio è maggiore della soddisfazione del condividere tempo con amici, colleghi o famigliari.

L’autostima è fortemente influenzata dal giudizio. Avere la percezione che il proprio corpo non sia adeguato porta a nascondere quelle parti e a non accettarle. Si finisce per non amare la persona che “abita” quel corpo imperfetto.

Nelle relazioni amorose non va sicuramente meglio. Infatti il contatto fisico con una persona che si percepisce brutta è reso difficoltoso dal fatto che quella persona eviterà il contatto stesso oppure cercherà di nascondere le parti inadeguate concentrandosi solo sul celare ed evitare e non vivendo il momento con serenità.

Tutto ciò va irrimediabilmente ad inficiare il tono dell’umore fino ad arrivare a forme di depressione che portano al circolo vizioso “sono depresso perché sono brutto, sono brutto e quindi sono depresso”!

Purtroppo un’immagine corporea negativa ed il relativo tono dell’umore possono influire anche sull’alimentazione e lo stile di vita. Un’eccessiva preoccupazione riguardo al peso corporeo porta le persone a fare diete sempre più drastiche che portano irrimediabilmente allo sgarro con conseguente affermazione liberatoria:  “mangio tanto ormai…” a cui segue il senso di colpa per aver mangiato che porta un aumento dell’ansia che riporta a mangiare : ed eccoci ad un altro circolo vizioso! Ci sono persone perennemente a dieta frustate a tal punto di finire in abbuffate con le quali si prende peso e si perde autostima! Alcune persone cercano di rimediare alle abbuffate procurandosi vomito, usando lassativi e diuretici ed anche facendo attività fisica in modo altrettanto smisurato.

Quando si crea questo rapporto malato con il cibo anche la percezione del corpo degenera fino ad arrivare a quadri psicopatologici seri. Quando c’è un problema sull’immagine corporea è quella che va modificata lavorando essenzialmente sull’autostima e la comunicazione verso se stessi e gli altri. Raramente serve una dieta. Solo quando la persona ha trovato un suo equilibrio apprendere una buona educazione alimentare permette di ritrovare il peso perduto senza stress. In un quadro sereno la “rinuncia” così insopportabile nella dieta diventa una “scelta” durante un ‘alimentazione consapevole.

Adesso rispondi in modo sincero alle seguenti domande:

  • Come valuti il tuo corpo?
  • Hai un rapporto positivo con esso?
  • C’è una o più parti che non ti piacciono?
  • Ti confronti spesso con coetanei riguardo taglia o qualche parte del corpo in particolare?
  • Eviti situazioni in cui hai la percezione di essere giudicata per il tuo peso o una parte del corpo?
  • Ti lamenti spesso delle parti di te che non ti piacciono?
  • Eviti di andare al mare o in piscina o a ballare perché non ti senti adeguata?
  • Hai mai detto quando sarò magra farò questo o quello?
  • Investi molto economicamente parlando in trattamenti, prodotti per l’aspetto fisico?

Se le risposte sono in massima parte affermative meglio affidarsi ad un professionista psicologo che ti possa aiutare a vedere il tuo corpo sotto una luce diversa lavorando sul mondo interiore.  Quando autostima e fiducia in se stessi prevalgono lavorare sull’immagine corporea è molto più semplice e se ci sono anche dei kg in più sarà sicuramente più facile eliminarli.

1 commento su “Immagine corporea e cibo: una questione di testa”

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