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Domani 24 giugno diretta FaceBook alle h.15.00!

Si parlerà del diario alimentare e come può essere usato nella vita e non solo per perdere peso!

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Utilizzo del diario alimentare in psicologia

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un aumento dei disturbi dell’alimentazione. Le distorsioni alimentari coinvolgono un grande numero di persone di età e sesso diverso. Lo stile di vita frenetico genera ansia ed il  mangiare spesso fuori casa crea abitudini alimentari sbagliate. Nell’insieme uno stile di vita decisamente non ottimale.

Per controllare le proprie abitudini alimentari spesso propongo il diario. Uno strumento che si rivela molto efficace quando si usa in modo costante e preciso. Utile in modo particolare a chi ha messo su qualche kg di troppo, ma a chiunque si renda conto di abitudini errate e voglia imparare a modificarle e comprenderne i significati. Infatti con il diario non si tengono a bada solo le calorie, ma si riesce a creare un tracciato dei cambiamenti a livello psicologico e comportamentale.

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Nell’auto compilazione del diario, il paziente dovrebbe imparare a trascrivere la quantità ed il tipo di cibo assunto quotidianamente, ma anche e sopra tutto, gli eventi che influenzano la scelta alimentare come eventuali arrabbiature in famiglia o sul luogo di lavoro. Le emozioni, positive o negative, influenzano la quantità e qualità di ciò che mangiamo a loro volta determinate da eventi personali , ma anche dal nostro modo di percepire la nostra immagine corporea, il nostro peso, il nostro corpo.

Il diario può assolvere a due compiti fondamentali :

per lo psicologo alimentare è lo strumento essenziale per quantificare l’assunzione calorica e cosa ancora più importante è fare luce su tutti quei fattoti che intervengono al mantenimento o rinuncia ad uno stile di vita attivo ed ad un regime calorico controllato comprese paure, emozioni e sensazioni;

per il paziente è la base per  riflettere sulle proprie abitudini alimentari; per cominciare un processo di autocontrollo,  iniziare a confrontarsi   con le proprie sensazioni interne (che spesso poco hanno a che fare con il cibo!)

Ciò rappresenta un primo passo per  modificare il comportamento alimentare. Si è evidenziato come la sola compilazione del diario alimentare  riduce il numero di episodi di perdita di controllo  fino ad una reale perdita di peso.