Malattie di origine psicosomatica: la PSORIASI “Corazza delle emozioni”

La psoriasi è un’infiammazione cronica e recidivante della pelle, non contagiosa e non infettiva. Il meccanismo alla base della psoriasi è immunologico.  La lesione di psoriasi classica presenta un’area di eritema (rossore) a margini netti, sovrapposta da squame di colore bianco madreperla provocate da anormale ispessimento dello strato corneo. Le sedi più colpite da psoriasi sono: gomiti, ginocchia, mani, coccige, cuoio capelluto, piedi.

La psoriasi è una patologia a causa multifattoriale, alla quale concorrono:

fattori genetici: la psoriasi è a predisposizione genetica familiare. I parenti di primo grado di soggetti con psoriasi hanno un rischio 10 volte superiore di sviluppare la malattia

fattori ambientali: psicogeni ed emotivi (lutti, incidenti), fisici (ferite, traumi, lesioni), farmaci (fans, betabloccanti, litio), infettivi (episodi febbrili, faringite streptococcica nei bambini).
La psoriasi è una patologia della pelle molto complessa da trattare. Le diverse terapie si propongono di ridurre l’infiltrato infiammatorio e l’iperproliferazione dei cheratinociti.

psoriasi-prurito

In un’ottica psicosomatica la psoriasi rappresenta la difficoltà di comunicare le proprie emozioni; nelle zone colpite del corpo, infatti, la cute si presenta ispessita e ricoperta da squame che non consentono alla pelle di effettuare scambi con l’esterno. Sul piano simbolico questa manifestazione ha un preciso significato: la persona ha delle parti di sé molto fragili e su queste mette una sorta di “corazza” per difendersi dagli scambi emotivi con il mondo esterno poichè percepiti come troppo pericolosi. Ciclicamente la corazza si riduce e lascia spazio ad un eritema che brucia e prude e che, sul piano psicologico, rappresenta la forza dell’emozione che tenta di farsi strada fra le difese che la persona ha messo tra sé e il mondo. In alcuni casi, dopo un’attenta consultazione medica, risulta efficace nonché consigliata una terapia psicologica.

 

OBESITA’ : ENERGIA INTRAPPOLATA NEL CORPO

Siamo sempre più spesso legati ad una individualità “socialmente accettabile” che dimentichiamo chi siamo veramente. Spesso il nostro essere viene schiacciato sotto una facciata di perbenismo. Molte persone per tutta la vita fanno quello che “va fatto”, ma non quello che “vorrebbero fare” davvero.

L’eccesso di cibo e la grande facilità di procurarlo fanno il resto. Ne consegue un aumento di peso spesso esagerato che va a modificare talmente tanto le fattezze dell’individuo che quasi diventa irriconoscibile. Sicuramente non lo è per la sua “vera essenza” schiacciata, annullata sotto un “peso” enorme.

obesità

In un’ottica psicosomatica il grasso in eccesso di soggetti in forte sovrappeso rappresenta il tentativo inconscio di difendersi dai traumi della vita. L’adipe, per la persona che ritiene di non essere apprezzata, che si sente svalutata ed insicura, diventa una sorta di barriera contro le sofferenze.

Spesso si associa anche ad un vestire “dimesso” per passare inosservati. Non solo  la persona mette una barriera tra sé e l’altro, ma assumendo una forma meno attraente scoraggia i temuti, benchè desiderati, rapporti sentimentali. L’obesità è una patologia collettiva del nostro tempo, il talento personale “ristagna” compresso nell’individuo ed andiamo troppo di fretta per fermarci, comprendere ed analizzare cosa sta accadendo. Non è quindi solo una questione di calorie ingerite, ma del perchè si sono ingerite e questo richiede un aiuto.

Traning Autogeno

Il training autogeno venne elaborato nel 1932 dal neurologo berlinese J.H. Schultz, il metodo consiste in un percorso di esercizi di distensione che non richiedono sforzi: il terapeuta guida con la sua voce il soggetto verso uno stato di profondo rilassamento stimolando l’ascolto del corpo. Gli esercizi, grazie ad una ripetizione quotidiana a casa, vengono interiorizzati dalla persona che diventa in grado di raggiungere il rilassamento autonomamente senza il terapeuta con l’aiuto del proprio pensiero e della propria concentrazione.

training autogeno

Questa tecnica si rivolge a tutti coloro che desiderano migliorare la qualità della propria vita raggiungendo uno stato ottimale di benessere psico-fisico o può essere utilizzato come tecnica complementare per risolvere diversi tipi di problematiche (stress di diversa natura, ansia, disturbi psicosomatici a carico dell’apparato digestivo (colite), respiratorio (asma), cardio-vascolare (ipertensione, disturbi dell’irrorazione coronarica, vampate di calore o mani e piedi freddi), genito-urinario (cistiti e vaginiti a base psicosomatica), disturbi funzionali del sonno (insonnia idiopatica), cefalea, eczemi cutanei e dermatiti, etc.