Il gioco simbolico

Rappresenta un momento importante nello sviluppo del bambino che lo psicologo Jean Piaget identifica nella fase del Pensiero Preoperatorio tra i 2 ed i 7 anni. In questo periodo i bambini cominciano ad usare il pensiero simbolico poichè acquisiscono la capacità rappresentativa. Strumento fondamentale , il gioco simbolico,  proietta il bambino nel mondo degli adulti che imita “facendo finta che”.

bambino-600x390-600x390

Realtà e finzione si mescolano e il bambino si mette alla prova in una dimensione protetta che riesce a dominare e gestire, sentendosi già grande. Il bambino ama sognare e lo fa senza confini, spinto dalle sue emozioni. Non bisogna avere fretta di dirgli che la realtà è ben altra cosa e svalorizzare la fantasia. Durante l’età adulta infatti creatività ed immaginazione possono dare una marcia in più sul lavoro e nelle relazioni con gli altri e si troveranno svantaggiati quegli adulti ai quali da bambini non veniva data la possibilità di fantasticare e creare. Se un genitore sprona alla creatività e alla fantasia crescerà sicuramente un adulto fiducioso nei confronti di sè stesso